Progetto Pasturs: lupi e orsi delle Orobie non fanno più paura

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BERGAMO – Sono 65 i giovani volontari – la maggior parte tra i 20 e i 30 anni – che hanno deciso di trascorrere l’estate  in compagnia dei pastori negli alpeggi orobici, aderendo alla seconda edizione di Pasturs, un progetto unico che risponde alla necessità di risolvere il conflitto che vede i grandi carnivori delle Orobie, lupi e orsi, danneggiare le attività zootecniche. L’iniziativa è messa in campo da Cooperativa Eliante Onlus, con la partnership di Parco delle Orobie Bergamasche e Wwf Bergamo – Brescia, in collaborazione con Coldiretti Bergamo e con il contributo di Fondazione Cariplo.

Risolvere questo conflitto è la finalità condivisa dai numerosi volontari (se ne contano 105 in due anni) che accorrono da tutta Italia per affiancare i pastori di 9 alpeggi attuando una serie di misure volte a mitigare il rischio per le greggi derivante dalla presenza dei carnivori, creando un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento mettendo in comune le rispettive conoscenze.

I ragazzi infatti forniscono informazioni utili ai pastori in fatto di sostenibilità, mentre gli allevatori danno l’opportunità ai giovani di affiancarli nelle attività giornaliere per permettere loro di toccare in prima persona i problemi e le potenzialità degli allevamenti tradizionali.

“Il progetto sta permettendo di realizzare un reale avvicinamento tra città e montagna, con gli universitari interessati a conoscere da vicino un mondo diverso da quello quotidiano, proponendo ai pastori domande, dubbi e curiosità sul loro lavoro, e i pastori, dal canto loro, contenti della compagnia giovane e interessata, con cui condividere le tante e impegnative attività, scambiando, al tempo stesso, piacevoli chiacchierate” spiega Chiara Crotti, referente del progetto Pasturs.

Una formula che si è rivelata vincente, per numeri e risultati raggiunti nel corso del 2016 e che ha saputo riconfermare il suo successo anche in questa seconda edizione. I volontari si sono occupati della realizzazione di 9 recinzioni a prova di orso e lupo, della sorveglianza di 6700 ovini, 215 caprini, 275 bovini, 42 equini tra asini e cavalli, 4 suini, e dell’aiuto nella gestione dei 9 pastori abruzzesi da guardia, che in questa nuova edizione di Pasturs vedono anche 3 nuovi cuccioli grazie alla collaborazione con il Circolo del Pastore Maremmano Abruzzese.

Sono solo alcuni dei compiti assolti dai gruppi di volontari che settimanalmente raggiungono gli alpeggi per lavorare in stretto contatto con i pastori in cambio di vitto alloggio, ma soprattutto in cambio della grande soddisfazione di prendersi cura di flora e fauna di un ambiente incontaminato e puro come quello del bellissimo Parco delle Orobie bergamasche.

Per informazioni: www.pasturs.org

Pagina FB Progetto Pasturs: https://www.facebook.com/ProgettoPasturs/