
MANDELLO – Un mese fa il rito di ordinazione diaconale in Duomo a Como, con il vescovo Diego Coletti. Ieri, domenica 11 ottobre, alla messa che ha segnato l’inizio delle attività pastorali nella parrocchia mandellese di San Lorenzo per l’anno 2015-2016, Angelo Innocenti ha tenuto la sua prima omelìa.
Da seminarista a diacono, un altro passaggio nel cammino del ventiseienne di Bregnano verso il sacerdozio (sarà ordinato prete l’anno prossimo a giugno).
“Sono qui in mezzo a voi in una veste nuova – ha premesso Angelo nella sua omelìa – testimoniata anche dalla stola portata di traverso, come fosse una fascia, perché non sono ancora nella pienezza del sacerdozio”.
“Ma sono qui per servire – ha aggiunto – perché i quattro impegni fondamentali di ogni diacono sono servire all’Eucarestia, servire alla parola di Dio, servire alla carità e pregare”.
Angelo Innocenti ha quindi spiegato di essere stato, subito dopo la sua ordinazione a diacono, per venti giorni in Bangladesh. “E’ stata una bellissima esperienza – ha detto – Laggiù ho visto una Chiesa giovane e ragazzi disposti a fare sacrifici, anche perché da loro spostarsi è problematico e il traffico particolarmente caotico. Nei villaggi e nelle scuole ho trovato grande accoglienza, ordine e disciplina, così come ho apprezzato molto l’ospitalità di quella gente”.
Angelo Innocenti, alle spalle la maturità classica prima del suo percorso da seminarista, continuerà a collaborare fino all’anno prossimo nella parrocchia mandellese di San Lorenzo, dove appunto svolgerà il servizio diaconale.

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