Dipendenti della Gilardoni raggi X e rappresentanti sindacali questa mattina in piazza Leonardo da Vinci a Mandello.
Dipendenti della Gilardoni raggi X e rappresentanti sindacali questa mattina in piazza Leonardo da Vinci a Mandello.

 

MANDELLO – Una strategia aziendale inesistente, la drastica riduzione del fatturato riscontrata in particolare negli ultimi anni e la progressiva paralisi della produzione, unite a ruoli dirigenziali non coperti, alla mancanza di personale in determinati uffici, al rischio perdita del portafoglio clienti e ad atteggiamenti intimidatori da parte della direzione nei confronti delle maestranze.

Inoltre un elevato turn over dei dipendenti, indotti alle dimissioni o allontanati, con conseguente perdita di professionalità: una cinquantina di persone nel 2015, altre sette solo nel gennaio di quest’anno e 8 nei primi venti giorni di febbraio.

Soffia il vento della crisi, sulla Gilardoni raggi X. E i lavoratori della storica azienda mandellese fondata nel 1947 dall’ingegner Arturo Gilardoni oggi sono scesi in sciopero e hanno attuato un presidio in piazza Leonardo da Vinci, davanti al municipio, cui è seguito un incontro delle rappresentanze sindacali con il sindaco, Riccardo Fasoli.

A preoccupare sono come detto la gestione e la sostenibilità aziendale e una situazione complessiva che gli esponenti del sindacato presenti al presidio – Emilio Castelli e Fabio Anghileri, rispettivamente in rappresentanza della Fim Cisl e della Fiom Cgil di Lecco – non hanno esitato a definire “ormai esplosiva”.

 

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“Vi sono ruoli dirigenziali vacanti – hanno spiegato i lavoratori – a partire da quelli del direttore Ricerca e sviluppo e del direttore commerciale, fino a qualche tempo fa ricoperti dal nipote e dal figlio della presidente, Cristina Gilardoni. Mancano altresì i responsabili qualità, sicurezza, controllo gestione e programmazione, ufficio acquisti e assistenza tecnica, senza contare che la gestione dell’ufficio del personale ha portato a decine di cause e a un rapporto con i dipendenti pressoché inesistente”.

E’ dunque irrinunciabile affrontare le problematiche denunciate e sollecitare l’azienda a riaprire il dialogo, vista tra l’altro anche la difficoltà dei lavoratori nel vedersi riconosciuti i permessi retribuiti ai sensi della legge 104.

“Abbiamo sottoposto la questione al sindaco – hanno detto Castelli e Anghileri all’uscita dall’incontro con il primo cittadino – proprio perché la situazione è tale da rendere indispensabile la collaborazione delle istituzioni. Riccardo Fasoli ci ha detto che sarà al fianco dei lavoratori nella loro lotta e che convocherà a breve scadenza i vertici della Gilardoni raggi X”.

 

Emilio Castelli (Fim Cisl) e Fabio Anghileri (Fiom Cgil) davanti al municipio di Mandello.
Da sinistra, Emilio Castelli (Fim Cisl) e Fabio Anghileri (Fiom Cgil) davanti al municipio di Mandello.

 

“Noi certamente non ci fermiamo e non resteremo a guardare – hanno aggiunto i due esponenti sindacali – consapevoli che ciascuno deve prendersi le proprie responsabilità. Il percorso, insomma, è delineato e proprio al primo cittadino abbiamo anche chiesto di sollecitare l’attenzione delle istituzioni più alte, perché la situazione, torniamo a ribadirlo, è oltremodo grave e in quanto tale non più sostenibile”.

“Le preoccupazioni principali sono rivolte alla gestione del personale e al futuro dell’azienda – conferma in queste ore il sindaco, Riccardo Fasoli – Il problema c’è e le istituzioni vogliono approfondirlo e fare il possibile per risolverlo. In questo momento sto chiedendo un incontro alla proprietà, da fissare nel più breve tempo possibile”.

“Credo sia importante – aggiunge il primo cittadino – essere presenti e partecipi come Amministrazione a questi problemi che affliggono i lavoratori di un’azienda che è un fiore all’occhiello dell’imprenditorialità mandellese dal 1947, fonte di un significativo numero di posti di lavoro e che ci auguriamo prosegua nella sua attività per moltissimi anni ancora”.

Esplicita la conclusione del sindaco: “Noi ci siamo e ci saremo”.

Di seguito, le immagini del presidio dei lavoratori della “Gilardoni raggi X” lunedì 22 febbraio in piazza Leonardo da Vinci a Mandello