High Summit: “Le voci della Montagna”, da Polenza e Sulutumana show

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LECCO – Grandissima partecipazione per la serata aperta al pubblico di High Summit 2013, la conferenza internazionale sul clima. A Lecco ieri sera, giovedì, si respirava decisamente un’aria internazionale, con i numerosi ricercatori stranieri che giravano per il centro città.

A partire dalle 18 numerosi locali del centro città, in collaborazione con Confcommercio Lecco, hanno offerto l’happy hour alpino, himalayano ed andino, sotto lo sguardo divertito dei vari ricercatori e dell’immancabile mascotte, lo yeti Alfred K. Everest che ha posato con tutti per una foto ricordo. Tantissimi sono stati i lecchesi ed i turisti che hanno colto la palla al balzo ed hanno così potuto gustare pizzoccheri, riso basmati, drink e specialità territoriali.

Dalle 21 poi l’attenzione si è spostata al Teatro della Società, dove già da un’ora prima una incredibile folla attendeva paziente per conquistare i posti migliori per lo show serale.

Protagonista la scienza, in una serata che ha voluto evidenziare quel legame tra ricerca ed alpinismo in montagna che i più non conoscono. In una agile scaletta, si sono alternati sul palco ricercatori, alpinisti e musicisti che in una atmosfera cordiale hanno svelato alcuni retroscena delle spedizioni scientifiche in Himalaya. A presentare la serata Omar Fantini (Zelig) insieme ad Agostino da Polenza, un duo comico-ricercatore che si è rivelato affiatato. Sul palco poi con le loro opere musicali evocative i beniamini locali, i Sulutumana, che come previsto hanno riscosso grande successo coinvolgendo il pubblico nelle loro esibizioni pop-folk.

Tre i temi principali della serata: lo stato dei ghiacciai, la salute dell’aria e la medicina ad alta quota. Dopo l’introduzione divertente dei video dello yeti, sul palco hanno duettato raccontando le loro esperienze Mario Panzeri, salitore dei 14 ottomila senza ossigeno; Daniele Bernasconi Ragno di Lecco ed autore di storiche salita su tutte la Nord del G2, Giampietro Verza e Maurizio Gallo, guide alpine e storici collaboratori di EvK2CNR insieme ad Antonello Provenzale ricercatore CNR, Claudio Smiraglia glaciologo e Annalisa Cogo, pneumologa.

I presenti hanno così potuto apprendere, anche grazie alle fantastiche immagini video proiettate, che sull’Himalaya e sulle Alpi il comitato EvK2CNR svolge numerose ricerche con l’apporto fondamentale degli alpinisti, che si mettono letteralmente a disposizione della scienza ad esempio portando attrezzature scientifiche da oltre 20 kg fino oltre 7000 metri, mettendosi a pedalare su cyclette per ECG ed altri esami sotto sforzo, facendo prelievi ed analisi del sangue, lavorando in bufere di neve per tracciare con il GPS ghiacciai e mappe della zona. Ma il pubblico ha anche potuto scoprire simpatici aneddoti, su tutti che Panzeri riesce a fumare una sigaretta anche ad oltre 7000 metri di quota nonostante le proteste e raccomandazioni dei medici del comitato. Anche il lato umanitario è nelle attenzioni di alpinisti e ricercatori, ad esempio con le analisi ambientali svolte nelle abitazioni delle popolazioni locali registrando un inquinamento altissimo, dovuto ai camini accessi direttamente in casa. Tant’è vero che, tra i prossimi progetti del comitato, sono previsti ulteriori studi ed aiuti alle popolazioni locali.

A chiusura della serata, sotto una poetica nevicata, una dedica tutta personale di Agostino da Polenza a Rolly Marchi, giornalista sportivo a lui molto legato recentemente scomparso.

Una serata di ampio respiro internazionale che ha rimarcato una volta di più il legame tra la montagna e Lecco, quanto mai in questi giorni Città Alpina 2013.