La Primavera inizia con “Artemide”: piogge e freddo nel weekend

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il doodle di Google per la Primavera

LECCO – Anche le stagioni hanno la propria ufficialità: se per i più la data “tradizionale” di inizio Primavera è e rimarrà il 21 di marzo, dal punto di vista scientifico questa non è che una consuetudine. La Primavera 2014 è ufficialmente  cominciata nella giornata di ieri, 20 marzo, e precisamente alle ore 17.57 italiane, in concomitanza con l’equinozio, ossia il periodo dell’anno (in realtà sono due: uno primaverile e l’altro industriale) in cui il periodo diurno e quello notturno sono uguali. A ricordarcelo è stato anche il simpatico doodle animato di Google, che proprio ieri ha dato il suo benvenuto alla bella stagione.

Certamente a livello di temperature e fioriture si potrebbe dire che la Primavera ha fatto la sua comparsa già da un paio di settimane: solo nello scorso weekend sono stati registrati su tutto il territorio lombardo occidentale picchi di anche 35  gradi, come a Milano, con punte di 27 gradi a Lecco e a Sondrio, per un’anteprima primaverile decisamente atipica (le temperature registrate nei giorni passati superano di 10 gradi la media stagionale recentemente calcolata dall’Arpa). Temperature così elevate  però, fa sempre sapere l’Agenzia regionale per l’ambiente, non sono state una rarità negli ultimi vent’anni: così si erano “estivamente” presentati il marzo del 2002 e quello, più recente, del 2012, mentre in controtendenza si era posto il marzo del 2005, che nei primi giorni aveva stretto la nostra Regione in una morsa di gelo altrettanto atipica, con nevicate di 15-20 cm e temperature medie ben sotto lo zero (-10 nella vicina Bergamo).

primaveraNonostante l’invito delle eccezionali condizioni climatiche degli ultimi giorni ad abbandonare giacca e cappotto, ecco lo “schiaffo” del paradosso: in concomitanza con l’arrivo ufficiale della Primavera, la stabilità anticiclonica che dal 5 di marzo ha preservato il nostro territorio dalle piogge sino ad oggi sta per concludersi. Prevista nel weekend una perturbazione, già ribattezzata “Artemide” dai metereologi,  che porterà un notevole abbassamento delle temperature (nella giornata di domani, sabato 22, le temperature si aggireranno da un massimo di 13 a un minimo di 11 gradi, mentre per domenica 23 il calo sarà più netto, con massime di 10 gradi e minime di 8) e al ritorno della neve, già copiosa questo inverno, sulle Alpi a partire da 1300 m. Il maltempo, stando alle previsioni per ora anticipate, si protrarrà anche nel corso della prossima settimana, che sarà caratterizzata da piogge e temperature più basse di quelle degli ultimi giorni, ma rientranti nella media stagionale.

È il caso di dire, recuperando un saggio proverbio in dialetto: “fin al quaranta de masc se mola mia i strasc!”