Maroni agli imprenditori a Colico: “Dobbiamo prendere esempio da voi”

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Il presidente Giovanni Maggi, Cristina Galbusera e il preidente nazionale Giorgio Squinzi oggi a Colico.
Il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Giovanni Maggi, Cristina Galbusera e il presidente nazionale Giorgio Squinzi giovedì 18 giugno a Colico.

 

COLICO – “La vostra unione è la strada giusta e anche noi, sul piano istituzionale, dovremo prendere esempio da voi per ridefinire i confini amministrativi e dare risposte più tempestive alle imprese e in generale a tutti i cittadini”.

Roberto Maroni è in queste ore alla Inaer Aviation Italia di Colico per l’assemblea generale di Confindustria Lecco e Sondrio, la prima dopo l’avvenuta fusione tra le due associazioni imprenditoriali a cui ha fatto cenno il governatore della Lombardia nel suo intervento introduttivo.

“Vogliamo portare ovunque i necessari strumenti di lavoro – ha detto – e anche per questo entro pochi mesi il 97% del territorio lombardo sarà coperto dalla banda larga e ultralarga”.

“Ci sono poi la lotta alla burocrazia – ha aggiunto il governatore – e l’esigenza di assicurare aiuti alle imprese. Questo è il nostro impegno e la collaborazione del mondo imprenditoriale ci sta dando e ci darà un importante contributo per poter fare le cose per bene”.

Roberto Maroni ha poi auspicato un efficace utilizzo dei fondi europei (due milioni di euro) da destinare anche a sostegno dell’industria. “Investiremo quelle risorse attraverso appositi bandi – ha osservato il presidente della Lombardia – ma dovremo anche capire le specificità dei vari territori, ognuna delle quali merita le dovute attenzioni”.

Maroni ha infine annunciato per gennaio la nascita di un nuovo livello istituzionale europeo. “Si chiamerà Eusalp – ha specificato – e vedrà insieme Stati e Regioni con l’obiettivo di dialogare direttamente con l’Unione europea”.

All’intervento del governatore è seguita la relazione del presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Giovanni Maggi. Ad ascoltarlo, in prima fila, il presidente nazionale Giorgio Squinzi.