Motori e solidarietà: in tantissimi ad Abbadia per il Michy Motor Day

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I volontari dell’associazione nata in ricordo del piccolo Michy

 

ABBADIA – Auto e moto storiche, i bolidi da corsa, fuoristrada da competizione e addirittura un elicottero per ammirare dall’alto il nostro lago: una domenica carica di emozioni quella di Abbadia per il Michy Motor Show, la manifestazione giunta alla sua terza edizione che vuole ricordare il Michele Barra e raccogliere fondi per l’assistenza e le cure ai piccoli malati di tumore.

Fin dalla mattina, il lungolago di Abbadia si è colorato delle carene delle vetture e delle due ruote in esposizione, dei veri ‘gioielli’ per gli appassionati così come lo era Michy, scomparso a soli 10 anni, nel 2015, dopo aver lottato contro la malattia.

Tantissime le persone presenti, grazie anche alla bella giornata di sole a coronare l’evento. Si stima che in tremila siano stati i visitatori che domenica hanno preso parte all’iniziativa. C’è chi si è fermato a pranzo nell’area allestita nei pressi dell’oratorio dove numerosi volontari si sono dati da fare. Praticamente tutte le realtà attive del paese, attraverso la parrocchia e le sue associazioni, hanno partecipato a questa iniziativa. I biker della motocross hanno animato il piazzale dinnanzi al Parco di Chiesa Rotta, dove il Soccorso degli Alpini, nel pomeriggio, si è esibito in una dimostrazione. Oltre 200 le persone trasportate in volo dall’elitaxi messo a disposizione grazie a Roberto Venini.

“Siamo senza parole” dice Stefano Barra, papà del piccolo Michele, guardando alla folla di persone presenti. “Seppur nella tristezza della perdita di Michy, che ci manca senza di più – ha continuato mamma Paola – c’è una soddisfazione per quello che il nostro bimbo ci ha lasciato, i tanti che abbiamo conosciuto attraverso di lui, genitori e amici, che ci stanno dando una mano in questa causa”

Sabato, nel primo giorno di iniziative della manifestazione, è stata inaugurata ufficialmente la nascita del gruppo “Michy… sempre con noi” che unisce i volontari in una vera e propria associazione.

“Lo scopo principale è aiutare i bambini – prosegue Paola – nella prima edizione abbiamo devoluto la raccolta all’acquisto di due immobilizzatori pediatrici da ambulanza per il Soccorso degli Alpini di Mandello. Il ricavato della manifestazione è stato però superiore a quanto sperato e siamo riusciti a raccogliere soldi anche per l’acquisto di due defibrillatori”.

Lo scorso anno, grazie a questo evento, è stato possibile acquistare un macchinario per chemioterapie destinato ai piccoli pazienti e dei ferri chirurgici. “Quest’anno – sottolinea la mamma di Michy – le iniziative vogliono invece dare un contributo all’associazione Bianca Garavaglia, che collabora con l’Istituto Tumori di Milano dove Michy è stato amorevolmente seguito. L’associazione ha appena aperto un ambulatorio pediatrico nello stesso istituto”.

Un iniziativa, ricordano i genitori di Michele, che non sarebbe stato possibile realizzare senza Maurizio Vitali, padre di Luca uno degli amici più stretti del piccolo Michy, e Marco Paccagnella, noto rallista e fisioterapista che ha conosciuto il giovanissimo di Abbadia nei suoi ultimi giorni di vita e che, coincidenza del destino, condivide con lui non solo la passione per i motori ma anche il giorno del compleanno.

Maurizio Vitali e Marco Paccagnella

 

“E’ un legame molto forte quello che si è creato con Michele – racconta il pilota – nell’ultimo periodo non passava giorno senza vedersi. Ho conosciuto la sua forza e la sua capacità di lottare contro la malattia. Quello che siamo riusciti a fare con questa manifestazione è grazie a lui”.

Una manifestazione che sta crescendo, “quest’anno ci sono state ancora più presenze – sottolinea Maurizio Vitali – sia da parte dei visitatori che nello staff che si è allargato a nuovi piloti e nuove realtà associative. Alla nostra chiamata, tutti hanno risposto a cuore aperto”.