Olginate, il corteo del Piedibus inaugura “Rivivi Santa Maria”.

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OLGINATE – Un lungo corteo di bambini accompagnati dalle musiche allegre e spensierate del gruppo musicale “Domos emigrantes” ha aperto la tradizionale festa “Rivivi Santa Maria”, organizzata domenica, in occasione della festa del patrono Sant’Antonio Abate, dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco in collaborazione con il gruppo “Rivivi Santa Maria” e le altre associazioni del Paese.

Il tradizionale appuntamento, giunto quest’anno all’ottava edizione, ha preso il via alle 10 quando, terminata la celebrazione della Santa Messa, i bambini del Piedibus si sono ritrovati sulle scalinate antistanti la chiesa di Sant’Agnese e, armati di palloncini colorati, sono partiti alla volta di Santa Maria la Vite, località protagonista della manifestazione, accompagnati dalla musica del gruppo “Domos emigrantes” in collaborazione con l’associazione “Ethnica”.

 

Una volta giunti a destinazione i bambini del Piedibus hanno liberato in aria i palloncini che hanno colorato l’azzurrissimo cielo sopra Olginate; nel corso della mattinata, inoltre, grandi e piccini hanno potuto scatenarsi in danze, balli e canti grazie ai “Domos emigrantes”, “Ethnica” e Serena Artom.

L’associazione Nazionale Carabinieri con Andrea Radaelli presiedente di “Rivivi Santa Maria”

 

Alle 11.30 all’interno del Convento Santa Maria, una folta platea ha assistito all’intervento “Truffe e furti, intervenire è meglio che reprimere” a cura della neonata associazione nazionale Carabinieri di Olginate.

Durante tutta la durata della festa è stato possibile visitare la mostra fotografica: “Alte luci ad Olginate e dintorni” a cura di “Fotolibera” e allestita all’interno del convento; quello tra “Rivivi Santa Maria” e “Fotolibera” è un sodalizio che dura da ben otto anni, sin dalla prima edizione della manifestazione, il fotoclub meratese ha curato una mostra fotografica pensata ad hoc per l’occasione e avente come tema principale la città di Olginate e i suoi dintorni; le fotografie della mostra di quest’anno saranno poi donate al comune di Olginate.

Dalle 12 grandi e piccini hanno potuto accedere al punto ristoro con caldarroste, frittelle, vin brulè e polenta taragna, permettendo ai presenti di riscaldarsi e “sconfiggere” il freddo invernale.

I “Domos emigrantes”

 

La festa è poi proseguita nel pomeriggio con la tradizionale benedizione degli animali e le esibizioni dei “Domos emigrantes”, il tutto con un piacevole tuffo nel passato, ma con gli occhi proiettati verso il futuro e la 9^ edizione.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA