TORRE BOLDONE (BG) – Il bambino, evidentemente, aveva fretta di nascere e così i genitori non hanno nemmeno avuto il tempo di andare all’ospedale e sono stati costretti a far nascere il bimbo nella loro abitazione di Torre Boldone, alle porte di Bergamo.

Quando hanno capito che il piccolo stava per venire alla luce hanno chiamato il 112 e, nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza, sono stati gli stessi operatori dell’Areu, l’azienda regionale emergenza urgenza, a guidare e sostenere la donna attraverso il telefono.

Fortunatamente il parto “via telefono” si è concluso nel migliore dei modi: la mamma e il bambino stanno bene e sono stati portati all’ospedale di Alzano Lombardo per gli accertamenti di routine.