Cristian era affetto da una rara encelopatia: per aiutarlo nelle cure era stata organizzati raccolte fondi ed eventi benefici
I funerali verranno celebrati lunedì 20 luglio nella chiesa parrocchiale di Sala a Calolziocorte
CALOLZIOCORTE – Cordoglio e commozione in tutta la città per la morte di Cristian Vivino, il ragazzo di 18 anni la cui storia aveva commosso la comunità di Calolzio. A soli 8 mesi dalla nascita, gli era stata infatti diagnosticata la sindrome di Aicardi – Goutieres, una rarissima e grave forma di encefalopatia che colpisce il cervello causando infiammazione incontrollata, calcificazioni cerebrali e grave ritardo psicomotorio.
Per aiutarlo nelle cure e offrire delle possibilità di cura, negli anni erano state organizzate manifestazioni benefiche, tra cui uno spettacolo di Max Pisu, e raccolte fondi con l’obiettivo di riuscire a volare a Cuba e iniziare un percorso di riabilitazione neurologica al Centro Internazionale per la Riabilitazione Neurologica dell’Avana, specializzato nel settore.
Ora, a distanza di anni da quelle manifestazioni cariche di solidarietà e speranza, è giunta la notizia della morte di Cristian: il funerale sarà celebrato lunedì 20 luglio alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Sala di Calolzio.
Cristian lascia la mamma Yadilis, il papà Raffaele, le sorelle Melissa, Valentina e Rosina. La famiglia ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento a tutto il personale delle Cure Palliative di Lecco per la vicinanza, la professionalità e l’assistenza offerte in questi ultimi difficili momenti.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.
RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL































