Il parco di via Nassiriya è più bello grazie ai bimbi della scuola di Acquate

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    Il festival “Coltiviamo la Città” inizia con una festa dei bambini

    Gli alunni della scuola elementare di Acquate fanno rivivere il parco di via Nassiriya

    LECCO – Un pomeriggio di festa per i bambini della scuola primaria di Acquate che, oggi, hanno organizzato un momento di festa nel parco di via Nassiriya per presentare i lavori di abbellimento.

    “Questo momento di festa nasce dal progetto ‘Città al rovescio’ avviato oltre due anni fa in collaborazione con Crams e Cooperativa il Gabbiano con l’intento di ‘rovesciare la città’ e ripartire dal basso – spiega Patrizia Cattaneo, coordinatrice del progetto -. Con la scuola di Acquate, in particolare, si è pensato di rivedere il parco di via Nassiriya. Le quarte e le quinte, negli anni scorsi, hanno pensato con l’aiuto dell’urbanista e architetto Chiara Pagano a un progetto partecipato per vedere cosa volevano i bambini per il loro parco”.

    Purtroppo i tempi della burocrazia hanno creato lungaggini e il progetto è stato ereditato dai bimbi di prima: “Loro hanno contribuito ad abbellire il parco con la creazione di un murales all’ingresso, la messa a dimora di due tigli, la realizzazione delle aiuole e delle casette per gli uccellini”.

    Il discorso rimane comunque aperto per un rilancio del parco con interventi un po’ più strutturali che necessitano dell’intervento del comune: “Stiamo attendendo l’istallazione di una fontanella e di alcuni tavoli da pic-nic proprio perché il parco è molto utilizzato dai bambini”.

    “Sono contentissimo per l’evento organizzato dalle colleghe insegnanti con Patria perché questo parco è un luogo importante per la comunità ed era un po’ trascurato – ha detto il maestro di musica Maurizio Saccà -. Anche in questo caso la musica è un elemento fondamentale che unisce”.

    “E’ bellissimo che i bimbi di prima si siano fatti carico del lavoro iniziato dai ragazzi di quinta – ha detto la maestra Franca Mazzoleni -. Siamo sempre a favore di progetti che lavorano sul territorio perché i bimbi vanno educati a conoscere la realtà e a intervenire a modificarla, insomma a diventare cittadini veri. Questo è un bel progetto perché li ha coinvolti a tanti livelli”.

    I quartieri del Terzo Paradiso

    “Questo evento si inserisce nel festival ‘Coltiviamo la città’ che fa partire il progetto dei ‘Quartieri del Terzo Paradiso’ – ha detto Angelo Riva, presidente del Crams -. Inauguriamo un primo lotto di eventi sul tema dell’alleanza tra il cibo e la terra a cui parteciperà anche Michelangelo Pistoletto. Oggi pomeriggio iniziamo con un evento emblematico che vede protagonisti alcuni bambini che hanno adottato un parco rendendolo più bello e facendolo rivivere”.

    “Il progetto dei ‘Quartieri del Terzo Paradiso’ cercherà di portare entro il 2030 alla sostenibilità ambientale, economica e all’innovazione sociale di un gruppo di quartieri di 10 mila abitanti e 100 imprese, tra Caldone e Bione. Saranno organizzati una serie di eventi per creare momenti di connessione e discussione: si inizia col cibo ma si affronteranno diverse tematiche”.

    Già 26 enti hanno firmato un primo documento dei Quartieri del Terzo Paradiso e Crams è un po’ il luogo di riferimento: “Un modello di come potrebbe essere una città del futuro, il tutto pensato attraverso l’arte”.

    IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL

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