Laorca. E’ scomparso il Maestro Dell’Oro. Organista della parrocchia per 75 anni

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Maestro musicista Gianni dell'Oro

 

LECCO – Non mancava giorno e nemmeno stagione in cui, svoltato l’angolo che da via Berni porta sull’irta scalinata di via De Amicis, si potevano udire le dolci note del pianoforte del Maestro Gianni Dell’Oro. Anche in inverno, quando si rimane in casa al caldo, la sua musica riusciva a farsi sentire scivolando fuori dalle finestre chiuse come uno spiffero.
Note di allegria e vitalità nella giornate d’estate, una coccola nelle fredde giornate d’inverno: la musica del Maestro Gianni ha scandito le giornate laorchesi per ben 75 anni. Da ieri, però, il silenzio. Quel pianoforte a cui ogni abitante del rione lega almeno un ricordo non suona più. Il Maestro Gianni si è spento all’età di 90 anni. “Quel giorno che me ne andrò – ebbe modo di dire ai suoi cari – voglio musica allegra, non marce funebri”. E così, sarà.

Maestro musicista Gianni dell'OroNato e cresciuto a Laorca, Gianni Dell’Oro, aveva svolto la professione di stampista e meccanico, lavorando per diversi anni anche presso la Moto Guzzi di Mandello del Lario. Ma la sua vera passione era la musica, tanto da diplomarsi come Compositore al conservatorio di Milano. Molti gli strumenti che sapeva suonare, tra i quali il corno, ma su tutti prediligeva il piano, la fisarmonica e quell’organo che per ben 75 anni ha suonato nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Laorca.

Nato il 16 novembre del 1928, all’età di 15 anni è diventato organista della parrocchia di Laorca, ruolo e impegno che ha mantenuto per ben 75 anni… “più di una vita”, ricorda commosso qualche laorchese.

Si era soliti incrociarlo lungo via De Amicis o in piazza della chiesa con i sui spartiti sotto braccio mentre si recava in chiesa con buon margine d’anticipo rispetto all’orario delle funzioni. Preciso, puntuale, serio, ma sempre con una parola  e un sorriso per tutti.

Una passione, quella per la musica, che Gianni Dell’Oro ereditò dal padre Stefano, anche lui Maestro e al quale subentrò nella direzione della Banda di Cortabbio. Fu anche Maestro di altre Bande come quelle di Pasturo, Barzio e Rancio.

“Era una persona ottimista e di buon cuore”, ricorda commosso il figlio Ermille, che a nome di tutta la famiglia ringrazia il reparto di Cardiologia dell’ospedale Manzoni di Lecco.

Il Maestro Dell’Oro lascia la moglie Adele Lanfranchi con la quale si sposò nel 1954 e i tre figli, Ermille, Stefano e Marco.
I funerali si terranno giovedì, 20 dicembre, alle 14.30, nella chiesa Parrocchiale di Laorca, dove questa sera, martedì, alle 20.30 verrà recitato il rosario.