Accoltellamento: Sindaco e Vice chiedono un tavolo urgente sulla sicurezza

Tempo di lettura: 3 minuti
Mauro Gattinoni e Simona Piazza
Il sindaco Mauro Gattinoni e la vicesindaco Simona Piazza

Dopo l’episodio l’Amministrazione sollecita nuove misure di sicurezza

“Attendiamo l’esito delle indagini, ma è inaccettabile che ci siano soggetti che girano armati in città o persone legate ad altri reati siano protagoniste di violenza”

LECCO – Dopo l’accoltellamento avvenuto ieri in tarda serata l’Amministrazione comunale di Lecco interviene pubblicamente per ricostruire quanto avvenuto nelle fasi immediatamente successive all’episodio e per ribadire la necessità di rafforzare le azioni a tutela della sicurezza urbana. Sin dai primi momenti successivi alla notizia dell’aggressione, infatti, è stato attivato un coordinamento diretto tra Comune, Prefettura e Questura, mentre sul posto hanno operato congiuntamente le forze dell’ordine e la Polizia Locale.

“Sin dai primi minuti dopo la notizia dell’accoltellamento in via Sassi è stato attivato un canale di comunicazione diretta con Prefettura e Questura: la Polizia Locale è intervenuta in stretta sinergia con i Carabinieri del Comando di Lecco per collaborare all’intervento che ha portato con grande rapidità – grazie anche al sistema di telecamere – all’individuazione del presunto responsabile”.

A intervenire sono il sindaco Mauro Gattinoni e la vicesindaco, assessore con delega alla Polizia Locale, Simona Piazza, che hanno voluto sottolineare il lavoro svolto dagli operatori impegnati nelle operazioni successive all’accaduto.

“Ringraziamo la Polizia Locale che è intervenuta in supporto alle forze dell’ordine e ha proseguito il proprio lavoro oltre il termine del servizio, proprio per dare una risposta forte e tempestiva. Un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri per la tempestività e l’efficacia dell’intervento, con l’ausilio della Polizia di Stato, così come ai Vigili del Fuoco intervenuti per ripristinare l’area”.

Nel messaggio diffuso dal Comune viene ribadita la necessità di attendere gli sviluppi investigativi, ma anche la volontà di esprimere una posizione chiara rispetto a quanto accaduto in città.

“Attendiamo con rispetto l’esito delle indagini ma anticipiamo due punti fermi per i cittadini lecchesi: non è tollerabile che ci siano soggetti che girano armati per la città, non è tollerabile che soggetti potenzialmente coinvolti in altri reati come lo spaccio si rendano protagonisti di violenza”.

L’amministrazione comunale evidenzia come la sicurezza sia il risultato di un’azione condivisa tra istituzioni e forze impegnate sul territorio e sottolinea che, “di fronte a un episodio grave e che avrebbe coinvolto due soggetti probabilmente già noti alle forze dell’ordine, la risposta operativa sia stata immediata, senza però abbassare il livello di attenzione”.

“Dobbiamo chiedere di agire perché questi episodi non accadano più, e affinché vengano sradicati i contesti in cui tali comportamenti possono attecchire – concludono Gattinoni e Piazza – Abbiamo dunque richiesto al Prefetto (dottor Paolo Ponta, ndr) la convocazione urgente di un tavolo per l’ordine e la sicurezza. Il Prefetto ha prontamente confermato la sua disponibilità in tal senso, intensificando il raccordo tra tutti i soggetti indispensabile all’efficace funzionamento del sistema della sicurezza sul territorio. La responsabilità di dare risposte alla nostra città parte dalla condivisione delle priorità di azione, ma necessita che siano messi a disposizione uomini e mezzi adeguati per aumentare la prevenzione. Sono questi i punti che porteremo al tavolo: i lecchesi non accettano passivamente che prenda piede questa violenza”.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA