Aggressione a colpi di coltello la sera dell’Antivigilia, l’autore resta in carcere

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Rigettato il riesame delle misure cautelari avanzato dal legale del giovane

Michele Valsecchi, 25 anni, resta in carcere in attesa dell’udienza preliminare

LECCO – Resta in carcere Michele Valsecchi, il 25enne di Calolzio autore dell’aggressione a colpi di coltello la sera dell’Antivigilia di Natale, a Maggianico. Il giudice ha rigettato il riesame delle misure cautelari avanzato nelle scorse settimane dall’avvocato del giovane, Marcello Perillo.

La sera del 23 dicembre Valsecchi, al termine di una discussione, aveva ferito con un coltello un 35enne. Una reazione nata in difesa ad un’aggressione subita, come aveva raccontato lui stesso al giudice durante l’interrogatorio. Due ore dopo il fatto il giovane si era costituito spontaneamente ai Carabinieri.

Dopo l’interrogatorio il legale del 25enne aveva chiesto il riesame delle misure cautelari, discusso la scorsa settimana. Il giudice ha però rigettato la richiesta, lasciando il giovane in carcere. Valsecchi è detenuto presso il carcere di Pescarenico in attesa dell’udienza preliminare. Con lui c’è anche il padre, Stefano Valsecchi, autore, lo scorso settembre, dell’omicidio di Salvatore De Fazio, freddato a colpi di pistola a Olginate, e del ferimento del fratello Alfredo, difeso anch’egli dall’avvocato Perillo. I due episodi, come più volte chiarito dal legale difensore, non sono correlati.