Emergenza virus e criminalità organizzata, la Prefettura monitora la situazione

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Il Prefetto Michele Formiglio

Le difficoltà dell’economia e il rischio infiltrazioni delle organizzazioni mafiose

Costituito a Lecco l’Osservatorio sulla criminalità organizzata legata all’emergenza Coronavirus.

LECCO – Se l’epidemia di Coronavirus sta già portando e porterà ancora conseguenze pesantissime all’economia del territorio, il rischio  è che qualcuno possa approfittarne:

“E’ prevedibile che le mafie si stiano già organizzando per dare attuazione ad una progettualità criminale di mettere in piedi ‘sistemi bancari paralleli’, di collocare gli investimenti mafiosi negli ambiti strategici e a più alta redditività del settore creditizio, sanitario e degli strumenti medicali in un momento di grande fragilità quale è quello che stiamo vivendo” spiega il prefetto di Lecco, Michele Formiglio, promotore a Lecco di un’osservatorio sulla criminalità organizzata in relazione all’emergenza Coronavirus.

“Monitorare ed attualizzare gli strumenti di contrasto che devono consentire di proteggere l’economia legale, intercettando precocemente le tendenze evolutive dei fenomeni criminali di tipo mafioso nella fase emergenziale e post-emergenziale” questi gli obiettivi dell’osservatorio che punta a monitorare e contrastare i tentativi della criminalità organizzata di stampo mafioso di incrementare illegalmente i propri profitti insinuandosi nelle pieghe delle difficoltà che ogni situazione emergenziale porta con sé.

Dell’Osservatorio, coordinato dalla Prefettura, fanno parte rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia di Milano, della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecco. L’Osservatorio si avvarrà dei contributi informativi delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali.

“Lo Stato  – conclude il prefetto – non permetterà a nessuno di piegare l’emergenza ai profitti illeciti della criminalità organizzata”