Graffi sui quadri di Villa Manzoni. Il sindaco: “Danno minimo, grave il gesto”

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Segni di graffi su una decina di quadri esposti nella galleria di villa Manzoni

Brivio: “Evidente che si tratti di un gesto volontario, il danno è di poche centinaia di euro”

LECCO – Un ‘graffiatore’ seriale quello che si è recentemente aggirato a Villa Manzoni e che ha rischiato di rovinare una decina di opere esposte: sono infatti una decina i quadri della galleria d’arte della storica villa su cui sono stati rilevati alcuni sfregi. Per fortuna si tratterebbe di graffi solo superficiali:

“Alcuni segni sono più evidenti, altri meno ma non hanno intaccato la pittura originale dei quadri, solo la vernice protettiva – spiega il sindaco Virginio Brivio – un atto fatto in modo leggero ma ripetuto, evidente che non si tratta di un fatto accidentale ma di un gesto voluto”.

Il danno non è economicamente importante, “circa 500 euro” fa sapere il primo cittadino, il costo di un piccolo intervento di ripristino del ‘velo’ protettivo, “la gravità potenziale – prosegue Brivio – è in quello che è accaduto”.

Il Comune ha sporto denuncia e del caso si sta occupando la Polizia Locale. Quel che sembra certo è che il fatto sia accaduto nelle ultime settimane. Così avrebbe stabilito un consulente esterno del municipio incaricato delle verifiche sulle opere. Anche il perito dell’assicurazione sta visionando i quadri interessati.

“Stiamo cercando di capire come sia potuto accadere – prosegue il sindaco – la vigilanza era presente, con l’apertura a orari ridotti in questo periodo ci sono circa 4-5 persone che fanno assistenza ai visitatori”. La galleria d’arte è sprovvista di video sorveglianza all’interno “ma solo di un impianto anti-intrusione e telecamere esterne. Al contrario è già predisposto nel nuovo allestimento a piano terra. L’ampliamento sistema di video sorveglianza è già previsto nel piano più complessivo dei futuri lavori che riguarderanno il rifacimento degli impianti elettrici e di illuminazione a cui dovrà collegarsi”.