Lecco. “Guerriglia” in pieno centro tra due bande di giovanissimi

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E’ successo stamattina, domenica, tra via Cavour e piazza Diaz intorno alle 7.30

Il video, ripreso da alcuni residenti, sta rimbalzando di chat in chat. L’assessore Caterisano condanna quanto accaduto: “Grave e inaccettabile”

LECCO – Hanno iniziato a lanciarsi sassi, bottiglie e altro materiale in una specie di guerriglia avvenuta in pieno centro città, tra piazza Diaz e via Cavour. Protagonisti dell’increscioso episodio due gruppi di giovanissimi che, intorno alle 7.30 di questa mattina, domenica 9 agosto, hanno trasformato il salotto buono della città in un far West dove sfidarsi e fronteggiarsi.

A immortalare la scena alcuni residenti, rintanati in casa, impotenti e impauriti da questo risveglio per niente piacevole e a dir poco preoccupante. Nei tafferugli non si sarebbero registrati feriti se non un ragazzo morso da un cane per cui è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza della Croce Rossa e dell’autoinfermieristica.

 

Sull’episodio ripreso in un video che sta rimbalzando di chat in chat è intervenuto l’assessore al Commercio e alla Polizia locale Marco Caterisano, esprimendo con vigore condanna per l’accaduto e promettendo di non sottovalutare quanto successo: “Quello accaduto questa mattina in pieno centro è un episodio grave e inaccettabile. Saranno naturalmente le forze dell’ordine a ricostruire i fatti e ad accertare le
responsabilità, e mi auguro che i responsabili paghino per quanto hanno fatto”.

Una considerazione che va di pari passi con un’analisi: “Credo però che dobbiamo avere il coraggio di dirci una cosa: per troppo tempo il problema della sicurezza è stato sottovalutato. Di fronte a determinati fenomeni si è parlato di disagio giovanile, di conseguenze del periodo post-Covid o, in alcuni casi, di una percezione di insicurezza superiore alla realtà. Noi non lo faremo. Non diremo ai cittadini che quello che vedono è soltanto una percezione. I problemi esistono, vanno riconosciuti e soprattutto affrontati”.

Marco Caterisano
L’assessore Marco Caterisano

Da qui le affermazioni sui prossimi passi da compiere: “Sappiamo che non esistono soluzioni semplici e che la sicurezza coinvolge competenze e istituzioni diverse. Come Amministrazione utilizzeremo fino in fondo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, rafforzando controlli, presenza sul territorio e collaborazione con Prefettura, Questura e forze dell’ordine. Non promettiamo soluzioni immediate a problemi che si sono consolidati nel tempo. Ma una cosa è certa: non li sottovaluteremo, non li nasconderemo e non ci abitueremo mai a considerare normali scene come quelle viste questa mattina“.

Sul caso è intervenuto anche il consigliere regionale Giacomo Zamperini: “Questa mattina, probabilmente dopo una nottata passata a bere e sballarsi, i giovani che vedete nei video hanno animato la città di Lecco. Residenti chiusi in casa e vetri dappertutto. Sono minorenni? E chissenefrega! Mi auguro che le Forze dell’Ordine facciano il loro dovere e che un magistrato serio prenda in mano il fascicolo. Sono scene inaccettabili”.

Non solo. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia prosegue: “Ma a Lecco ora governate voi! Ma in Regione governate voi! Ma al Governo nazionale ci siete voi! Tutto vero, e se non sapremo trovare una soluzione avremo fallito. Ognuno deve fare la sua parte perché queste scene non si ripetano mai più. Se c’è disagio giovanile, si agisce cercando di correggere in tempo i comportamenti sbagliate e creare un’alternativa di vita. Se c’è criminalità di origine straniera, magari legata allo spaccio, va usato il pugno di ferro! Nessuna clemenza per chi si permette di portare questa violenza nelle nostre strade, pensando di restare impunito. Chi deve intervenire, lo faccia sapendo che i cittadini sono spaventati ed esasperati da tutto ciò.

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