Lecco. Picchia la moglie in piazza, fermato dalla Polizia

Tempo di lettura: 2 minuti

L’episodio è accaduto nel pomeriggio di venerdì 7 agosto. L’uomo è stato denunciato dalla Polizia

La donna, dimessa dall’Ospedale con sette giorni di prognosi, si è rifiutata di querelare il marito

LECCO – Fermato dalla Polizia mentre aggrediva la propria moglie in piazza, picchiandola. L’episodio è accaduto lo scorso venerdì, 7 agosto, in Largo Europa.

Gli Agenti della Polizia di Stato di Lecco – Squadra Volanti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in seguito a una segnalazione giunta tramite 112 alla Centrale Operativa della Questura in Largo Europa dove era stato segnalato un uomo che stava picchiando una donna.

I due equipaggi giunti sul posto hanno fermato l’uomo che, incurante, continuava con fare aggressivo anche nei confronti degli agenti. Una volta bloccato il 45enne, con precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale, veniva condotto in Questura.

La donna invece, che nel frattempo si era allontanata, è stata raggiunta dagli agenti in Lungolario Isonzo con evidenti segni di percosse. Palesemente scossa e dolorante ha raccontato ai poliziotti di essere la moglie dell’uomo che l’aveva picchiata, dichiarandosi responsabile per le percosse ricevute.

Accompagnata in ospedale la donna è stata presa in carico dai sanitari. Ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni. Si è tuttavia rifiutata di querelare l’uomo, che è stato denunciato dalla Polizia per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Sono in corso ulteriori accertamenti per definire le esatte responsabilità dell’uomo nei confronti della moglie e l’adozione nei confronti el marito violento delle misure ad oggi previste dallle normative sulla violenza di genere.

La Polizia di Stato è vicina a tutte le donne e sottolinea l’importanza di denunciare gli episodi di violenza subita, fisica o psicologica, nonché la possibilità di essere assistite dai centri antiviolenza diffusi sul territorio e di essere collocate in una struttura protetta, anche con i propri figli.