Lecco, prorogate fino al 30 settembre le “zone rosse”: oltre 3 mila persone controllate

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presidio polizia piazza diaz a lecco
foto archivio

Lo ha deciso il Prefetto di Lecco durante la riunione del Cosp (Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica)

Da marzo emanati 6 provvedimenti di allontanamento

LECCO – Le “zone rosse” del capoluogo lecchese resteranno in vigore fino al 30 settembre 2026. Lo ha deciso il Prefetto di Lecco, Paolo Ponta, nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolta nel pomeriggio di oggi in Prefettura.

All’incontro hanno preso parte il Procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso, il sindaco di Lecco Filippo Boscagli, l’assessore con delega alla Polizia Locale Marco Caterisano, la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il questore Stefania Marrazzo, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, rispettivamente colonnello Nicola Melidonis e colonnello Massimo Ghibaudo, oltre al comandante della Polizia Locale di Lecco, Lucio Dioguardi.

“Il provvedimento – spiegano dalla Prefettura in una nota stampa – conferma la validità delle aree a vigilanza rafforzata istituite nei mesi scorsi e consente alle forze dell’ordine di disporre l’immediato allontanamento di soggetti che pongano in essere comportamenti molesti o che risultino gravati da precedenti per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, contro il patrimonio, contro la persona o comunque ritenuti pericolosi per la sicurezza urbana”.

Durante la riunione è stato anche tracciato un bilancio dei primi mesi di applicazione dell’ordinanza prefettizia emanata il 24 marzo scorso, in seguito all’accoltellamento avvenuto in Piazza Lega Lombarda costato la vita ad un giovane 20enne di origini egiziane. I dati presentati hanno evidenziato l’efficacia della misura: dall’istituzione delle “zone rosse” sono state identificate 3.017 persone e sono stati adottati sei provvedimenti di allontanamento.

Secondo quanto emerso dal Comitato, “l’attività di controllo del territorio ha contribuito ad aumentare il livello di sicurezza percepita e a restituire ai cittadini la piena fruibilità di alcune aree particolarmente sensibili del centro cittadino”.

La proroga, adottata ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), mantiene invariata la perimetrazione delle aree sottoposte a vigilanza rafforzata. Il dispositivo interessa la zona della stazione ferroviaria e gran parte del centro di Lecco, comprendendo numerose vie e piazze strategiche, tra cui piazza Garibaldi, piazza Mazzini, piazza XX Settembre, piazza Cermenati, piazza Diaz, piazza Manzoni, viale Dante e il lungolago.

La decisione arriva anche in vista dell’imminente stagione estiva, periodo in cui il capoluogo e i comuni del lago registrano un significativo incremento dei flussi turistici. Particolare attenzione sarà quindi rivolta alle aree di accesso e di transito collegate alla stazione ferroviaria, considerata un punto nevralgico per la mobilità e l’accoglienza dei visitatori.

L’obiettivo della Prefettura e delle forze dell’ordine resta quello di garantire un presidio costante del territorio, prevenire situazioni di degrado e assicurare condizioni di maggiore sicurezza per residenti e turisti durante i mesi estivi.

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