La lettera invita da De Capitani
“Chiedo di intervenire senza indugio con opera di controllo e verifica”
PESCATE – La Festa del Sacrificio celebrata lo scorso 27 maggio dalle comunità islamiche al centro della missiva inviata dal sindaco di Pescate Dante De Capitani al Prefetto di Lecco Paolo Ponta con la richiesta di controlli più mirati e severi in caso di ritrovi abusivi.
“Sono apparsi articoli di giornale e sui social media locali da cui si evince che anche in comuni della Provincia di Lecco esistono moschee abusive spesso mascherate da centri culturali, e macelli abusivi in cui sembrerebbe si effettuino riti quali quello della festa del sacrificio, sgozzando capretti e pecore barbaramente fino al dissanguamento, in possibile spregio alle norme di legge sulle tutela degli animali e senza controlli sanitari” scrive il primo cittadino pescatese.
“Visto che alcuni sindaci lasciano correre queste atrocità, e tollerano destinazioni d’uso urbanistiche degli immobili non previste negli strumenti di pianificazione urbana, Le chiedo di intervenire senza indugio quale rappresentante provinciale del Governo centrale, con opera di controllo e verifica, al fine di ripristinare nel caso la legalità urbanistica ambientale, le regole sanitarie, veterinarie e procedurali, e la legislazione relativa”.
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