Ieri mattina, giovedì, in via Gorizia i ladri sono entrati in due appartamenti vicini. Segnalati diversi altri casi tra Castello e Rancio
La testimonianza: “Hanno aperto la finestra al pian terreno utilizzando un piede di porco. Cercano gioielli”
LECCO – È allarme furti nei rioni alti della città. Negli ultimi giorni diverse segnalazioni hanno riguardato abitazioni di Rancio, San Giovanni, Castello ma anche Santo Stefano. Almeno una decina le case colpite. Nella mattinata di giovedì 26 agosto in via Gorizia i ladri hanno preso di mira due appartamenti vicini, riuscendo a entrare e a portare via soprattutto monili e gioielli.
A raccontare il brutto episodio una residente vittima del furto: “Sono uscita poco dopo le 8.30 e tornata intorno alle 11.30. Una volta arrivata, ha trovato aperta la finestra della camera da letto, al pian terreno. Mi sono subito insospettita perché ero certa di avere chiuso tutto prima di uscire. Ho guardato e in basso, sul bordo della finestra, c’erano due segni: era stata forzata con un piede di porco“.
La donna ha quindi controllato l’abitazione, scoprendo che i ladri avevano rovistato soprattutto dove potevano trovare oggetti preziosi. “Non hanno portato via niente di tecnologico. Avevo l’Apple Watch con gli auricolari a vista, così come il pc: ma non hanno toccato nulla. Invece in bagno avevo un portagioie con due anelli che avevo tolto, un bracciale e una collana: è sparito tutto. Hanno anche frugato in un altro portagioielli che tenevo sul comò. Fortunatamente non hanno frugato negli armadi, almeno quello. Cercano gioielli”.
Nella stessa fascia oraria, come riferito, i ladri sono entrati anche nell’appartamento accanto. In questo caso hanno forzato la porta finestra utilizzando sempre un piede di porco. “La mia vicina è tornata verso le 10.30, aveva lasciato la porta finestra aperta con basculante. Sono entrati da lì, forzandola con lo stesso attrezzo, e anche da lei hanno rovistato alla ricerca di gioielli. La cosa peggiore è che in casa c’erano i figli grandi che dormivano: non si sono accorti di nulla“.
Dopo l’amara scoperta, le residenti hanno contattato la Polizia Locale, che si è portata sul posto per raccogliere le testimonianze e ricostruire quanto accaduto. “Si potrà fare poco per rintracciare i malviventi, ci hanno però invitato a sporgere denuncia e lo faremo”. Resta soprattutto l’amarezza per una violazione che va oltre il semplice valore economico degli oggetti sottratti. “È stato molto brutto. Mi sono state portate via cose non di grosso valore economico ma a cui ero molto affezionata” ha concluso la residente.
Quelli di via Gorizia non sono però episodi isolati. Nei giorni scorsi sarebbero stati segnalati altri furti anche in via Quarto, nel rione di Rancio, dove i ladri avrebbero fatto visita ad almeno sei o sette abitazioni, approfittando dell’assenza dei proprietari durante le ferie. Altri casi si sarebbero verificati anche a Castello e Santo Stefano.
Una situazione che alimenta la preoccupazione tra i residenti, soprattutto alla luce della concentrazione degli episodi in pochi giorni. L’invito delle vittime è dunque quello a prestare la massima attenzione, anche durante brevi assenze da casa, controllando accuratamente porte e finestre e segnalando eventuali movimenti sospetti alle forze dell’ordine.
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