Ritrovato Mariolino Conti, Ragno della Grignetta, scomparso quasi tre anni fa

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Mario Conti alpinista Lecco disperso
Mario Conti alpinista Lecco disperso sui monti sopra Sondrio, è stato ritrovato oggi dopo quasi 3 anni

Il 14 novembre 2023 Conti non era più rientrato da una passeggiata in Valtellina, oggi la tragica notizia

Il mondo dell’alpinismo piange uno dei suoi grandi protagonisti

LECCO – E’ stato ritrovato Mario ‘Mariolino’ Conti, storico alpinista dei Ragni di Lecco, scomparso nel novembre di tre anni fa. Classe 1944, figura iconica del gruppo dei Ragni della Grignetta e conosciuto nel mondo dell’alpinismo con il soprannome di “Zenin”, era sparito martedì 14 novembre 2023 dopo il mancato rientro a casa da una passeggiata nei boschi in località Mossini, sopra Sondrio, in Valtellina, dove abitava. A dare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato ritorno dell’alpinista lecchese.

Le ricerche erano scattate immediatamente e si erano concentrate sui sentieri sopra la città di Sondrio, nell’area di Mossini, protrattesi fino a tarda notte per poi riprendere alle prime luci dell’alba e i giorni successivi. Sul posto si erano mobilitati soccorritori, volontari e forze specializzate nel tentativo di individuare tracce dell’alpinista lecchese.

Tuttavia, dopo giorni di operazioni senza esito, le ricerche erano state sospese, lasciando aperta una ferita dolorosa per i familiari e per tutto il mondo della montagna. Oggi, dopo tre anni, la notizia del ritrovamento.

Guida alpina e uomo schivo, profondamente legato alla montagna, Mariolino Conti ha scritto pagine importanti della storia dell’alpinismo insieme ai celebri “maglioni rossi” dei Ragni di Lecco. Il suo nome resta indelebilmente legato a una delle imprese più leggendarie dell’alpinismo mondiale: la prima salita della parete Ovest del Cerro Torre, in Patagonia. Era l’inizio di gennaio del 1974 quando raggiunse la vetta insieme al mitico Casimiro Ferrari, Pino Negri e Daniele Chiappa, firmando un’impresa destinata a entrare nella storia.

Nel corso della sua lunga carriera sono state numerose le spedizioni che lo hanno visto protagonista, spesso lontano dai riflettori, coerentemente con quel carattere riservato che lo distingueva. Eppure, nonostante la discrezione, Conti è sempre stato un punto di riferimento per generazioni di giovani alpinisti, ai quali ha trasmesso esperienza, passione e un profondo rispetto per la montagna.

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