La notizia comunicata dal sindaco questa mattina durante la presentazione della nuova stagione teatrale
“Non ci sono le condizioni per tenere aperto il teatro”, spiega il sindaco Filippo Boscagli, mentre la Fondazione cerca alternative per gli eventi esterni già programmati
LECCO – Doveva essere il giorno della presentazione della nuova stagione teatrale. Questa mattina, invece, il sindaco Filippo Boscagli è arrivato con una notizia che ha spiazzato tutti: il Teatro della Società non può, al momento, essere tenuto aperto.
Il Teatro della Società di Lecco è al centro di un accertamento tecnico preventivo che, al momento, impedisce di intervenire sul cantiere e di modificarne le condizioni. La vicenda è legata al contenzioso tra il Comune di Lecco e Neocos, la società che si è occupata del secondo lotto della riqualificazione. Sullo sfondo c’è anche una richiesta economica dell’impresa per oltre 500 mila euro.
A fare il punto sulla situazione è il sindaco Filippo Boscagli, che chiarisce innanzitutto quale sia oggi lo stato formale dell’edificio: “Oggi il teatro è formalmente un cantiere non chiuso e non consegnato, non ci sono le condizioni per tenere aperto il teatro”.
Il nodo è rappresentato dall’accertamento tecnico preventivo disposto nell’ambito della causa in corso con Neocos. Il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), nominato dal Tribunale, sta verificando e documentando lo stato dei luoghi. Fino alla conclusione di queste operazioni, spiega Boscagli, non è possibile effettuare interventi o modificare le condizioni esistenti.
Il sindaco Filippo Boscagli
Il contenzioso nasce dai lavori del secondo lotto affidati a Neocos. La società ha avviato un ricorso nei confronti del Comune chiedendo il riconoscimento di ulteriori somme per oltre 503 mila euro. La controversia riguarda anche la quantificazione dei lavori eseguiti e di quelli ancora da completare.
“Il CTU, consulente tecnico d’ufficio a supporto del magistrato nominato dal Tribunale nell’ambito della causa in corso con la società Neocos, sta verificando e documentando lo stato dei luoghi e, fino alla conclusione di queste operazioni, non è possibile effettuare interventi o modificare le condizioni esistenti”, precisa il sindaco.
Al termine delle operazioni tecniche, il Comune di Lecco chiederà a Neocos la consegna delle aree. Solo a quel punto sarà possibile procedere con gli interventi necessari per completare i lavori, in particolare quelli finalizzati a garantire la piena sicurezza degli spazi e delle persone.
La situazione ha inevitabili conseguenze anche sulla programmazione teatrale. Chi aveva già prenotato il teatro per i prossimi appuntamenti (meno di una decina quelli in programma tra la prossima settimana e il 30 ottobre, data di inizio della nuova stagione teatrale) è stato avvisato e la Fondazione Teatro della Società Lecco sta cercando sedi alternative per consentire lo svolgimento della stagione.
“Chi aveva già prenotato i prossimi appuntamenti è stato avvisato. La Fondazione sta cercando alternative per consentire lo svolgimento della stagione teatrale, speriamo di poterlo riaprire per il 30 ottobre, ma al momento non siamo in condizione di garantirlo”, afferma Boscagli.
Il primo spettacolo della nuova stagione è infatti previsto per il 30 ottobre, ma al momento non è possibile confermare che possa svolgersi nella sede storica di piazza Garibaldi. Tutto dipenderà dall’esito delle verifiche del CTU e dai tempi necessari per completare gli interventi ancora da eseguire.
L’amministrazione comunale mantiene quindi come priorità la sicurezza, insieme alla volontà di restituire pienamente il teatro alla città.
“La nostra priorità è garantire la sicurezza, senza perdere di vista l’importanza che il Teatro della Società riveste per la vita culturale della città. Faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per restituirlo al pubblico nel più breve tempo possibile”.
Il prossimo passaggio sarà dunque la conclusione dell’accertamento tecnico. Nel frattempo, la Fondazione lavora per non interrompere la stagione teatrale e individuare soluzioni alternative per gli appuntamenti già programmati. Il futuro del Teatro della Società resta legato alla definizione della vicenda tecnica e giudiziaria che riguarda le parti ancora non completate del cantiere.