Lecco. È morto Antonio Colombo, storico presidente della Colombo Costruzioni

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Antonio Colombo

Una lunga carriera costruita nel segno del legame tra famiglia e azienda

Nel 2011 era stato nominato Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”

LECCO – Si è spento a 93 anni Antonio Colombo, storico imprenditore lecchese e presidente della Colombo Costruzioni SpA, azienda alla quale ha dedicato gran parte della sua vita e che ha accompagnato in una lunga fase di crescita e trasformazione.

La sua esperienza nel mondo dell’impresa era iniziata giovanissimo, all’interno della società fondata dal nonno Guglielmo Colombo, la Colombo Guglielmo e Figli. Al suo fianco, inizialmente, il padre Luigi e lo zio Giuseppe, che lo hanno accompagnato fino alla fine degli anni Cinquanta. Successivamente fu la moglie Elisa a occuparsi dell’amministrazione dell’azienda.

Colombo ha dato un contributo decisivo allo sviluppo della realtà di famiglia, ampliandone progressivamente i settori di intervento: dal direzionale al commerciale, dall’industriale al residenziale. Una crescita accompagnata anche dal coinvolgimento di prestigiosi architetti e da una progressiva evoluzione della struttura aziendale.

Negli anni Ottanta l’ingresso in azienda del figlio Luigi ha segnato un’ulteriore fase di sviluppo. Insieme, l’imprenditore ha impresso una nuova accelerazione alla crescita dimensionale della società, investendo nell’innovazione tecnologica e nell’informatizzazione dei processi. Un percorso che ha portato alla trasformazione dell’impresa di costruzioni in General Contractor, con la denominazione Colombo Costruzioni S.p.A., e alla realizzazione di interventi sempre più prestigiosi.

Determinazione, dedizione al lavoro, attenzione alla qualità e ricerca dell’innovazione organizzativa e di processo sono stati gli elementi che hanno caratterizzato la sua carriera. Al centro, però, è sempre rimasta anche l’attenzione alle persone e ai collaboratori, all’interno di una visione fortemente legata al rapporto tra famiglia e azienda.

Accanto all’attività imprenditoriale, Colombo ha coltivato un impegno significativo nel sociale e nella beneficenza, sostenuto da una profonda fede. A Lecco aveva restaurato e consolidato la Chiesa di Santa Marta, mentre in Papua Nuova Guinea, sull’isola di Watuluma, aveva donato la realizzazione di un ospedale.

Due anni fa aveva inoltre voluto sostenere la realizzazione della nuova strada per il santuario della Madonna di Lourdes, chiesa edificata nel 1933 proprio dal nonno Guglielmo. Per il suo impegno religioso e sociale era stato insignito dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Nel 2011 era arrivato anche uno dei più importanti riconoscimenti alla sua carriera: la nomina a Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”.

Importante anche il suo impegno nel mondo associativo dell’edilizia. Colombo aveva ricoperto l’incarico di consigliere del Collegio Edili all’interno dell’Unione Industriali Lecchesi e aveva quindi partecipato alla fondazione dell’Associazione Costruttori Edili di Lecco, oggi ANCE Lecco Sondrio. Della realtà associativa è stato vicepresidente per più mandati.

Dall’imprenditoria all’edilizia, fino allo sport. Dal 1992 la storia della Colombo Costruzioni è intrecciata indissolubilmente con l’Atletica Lecco, che ha voluto ricordare così lo storico imprenditore la cui azienda ha sostenuto generazioni di atleti, condividendo con la società i valori dello sport, dell’impegno e della crescita dei giovani: “Un legame nato oltre trent’anni fa e custodito nel tempo con stima, affetto e immensa gratitudine. Tutta la nostra società si unisce con profondo dolore al lutto della famiglia Colombo e di tutta la Colombo Costruzioni. Grazie, Antonio, per ciò che hai costruito e per aver scelto di condividere con Atletica Lecco una parte così importante del tuo cammino e del nostro”.

Non è mancato anche il cordoglio del Comune di Lecco, che ha definito Colombo “una tra le figure più significative dell’imprenditoria lecchese, caratterizzata da una forte sensibilità sociale e da un autentico spirito associativo. Grazie a queste qualità, ha legato il suo nome a importanti interventi di recupero realizzati in città, alla nascita dell’Ance di Lecco e alla storica realtà sportiva dell’Atletica Lecco. L’Amministrazione comunale ne ricorda la lungimiranza imprenditoriale e il contributo offerto alla crescita del territorio ed esprime vicinanza alla sua famiglia”.

I funerali dell’imprenditore sono in programma domani, mercoledì 9 settembre, alle ore 10.45 nella basilica di San Nicolò, dove sarà presente il sindaco di Lecco Filippo Boscagli.

Con la sua scomparsa, il mondo imprenditoriale lecchese perde una figura che ha attraversato decenni di trasformazioni dell’edilizia e che ha legato la propria storia professionale a quella dell’azienda di famiglia, accompagnandone il passaggio da impresa tradizionale a realtà strutturata nel settore del General Contracting.

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