Lavorava all’ospedale di Bellano l’uomo morto insieme alla moglie nell’incidente di Morbegno

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lutto

Il drammatico incidente è avvenuto ieri, sabato, a Morbegno, intorno alle 13

Enorme il cordoglio per la morte dei due coniugi, entrambi professionisti nel settore sanitario

BELLANO – Lavorava come oss all’ex ospedale di Bellano, ora presidio riabilitativo Umberto I, Paolo Bottà, l’uomo di 55 anni morto ieri, sabato, insieme alla moglie Paola Curtoni, 52 anni, in un incidente avvenuto a Morbegno.

La coppia era in sella a uno scooter e stava facendo rientro a casa quando è stata travolta da un furgone di colore giallo mentre effettuava le manovre di svolta. L’impatto è stato devastante tanto da non lasciare scampo ai due coniugi, morti praticamente sul colpo. Enorme il cordoglio suscitato dalla notizia della loro scomparsa, entrambi stimati e apprezzati sia per l’impegno e la dedizione profusi sul lavoro che per la disponibilità a collaborare nella vita comunitaria. Anche la moglie, Paola Curtoni, lavorava in ambito sanitario come infermiera all’ospedale di Sondrio.

Attonito dalla notizia dell’incidente mortale, il sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero ha rimarcato come “la perdita di due vite così preziose lascia un vuoto incolmabile, non solo nelle famiglie coinvolte, ma in tutti coloro che li conoscevano e li apprezzavano”. Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero ai tre figli, Samuele, 24 anni, Mattia, 22, e Aurora, 15 anni: “In questo momento di sofferenza, la comunità intera si stringe attorno a loro, offrendo affetto, sostegno e solidarietà. È fondamentale che nessuno si senta solo di fronte a una simile tragedia, e che l’unione tra cittadini diventi fonte di conforto e forza”.

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