Merate, assolto il sindaco Panzeri: era a processo per le “dritte” sul Covid

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Soddisfatto il primo cittadino: “Ora posso tornare a lavorare con rinnovato entusiasmo e serenità”

Il processo si è concluso questa mattina con la sentenza pronunciata dal giudice Giulia Barazzetta

 

MERATE – Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Si è concluso questa mattina, martedì, il processo che vedeva seduto sui banchi degli imputati il sindaco di Merate Massimo Panzeri, accusato di aver istigato alla violazione delle norme.

A finire nel mirino degli inquirenti l’ormai famosa diretta Facebook del 3 maggio 2020, quando, rispondendo alle domande dei cittadini alle prese con i dubbi e i quesiti sui comportamenti da tenere durante la cosiddetta fase due dell’epidemia da Covid 19 (appena dopo il lockdown del marzo 2020), il primo cittadino si lasciò andare a risposte confidenziali, risuonate come delle “dritte” per sfuggire alle norme di contrasto al diffondersi del Covid. Ne era così seguito, oltre a un polverone mediatico, anche l’apertura di un’indagine culminata con la richiesta di rinvio a giudizio presentata dall’allora pubblico ministero Andrea Figoni.

Questa mattina, la conclusione della vicenda con la lettura della sentenza di assoluzione dell’imputato da parte del giudice Giulia Barazzetta. “Siamo molto soddisfatti” il commento dell’avvocato Elena Barra, legale di Panzeri insieme alla collega Elena Ammannato. “E’ stata posta fine a una vicenda che, per certi versi, era addirittura incredibile”.

Anche il sindaco non nasconde la propria soddisfazione per l’esito processuale: “Sono soddisfatto della sentenza pronunciata questa mattina. Le persone intorno a me, a partire dai miei familiari arrivando fino ai dipendenti del Comune, mi invitavano a essere fiducioso e sono contento che sia finito tutto nel migliore dei modi”.

Panzeri ammette di sentirsi alleggerito: “Posso tornare a lavorare con rinnovare entusiasmo e serenità. A dire la verità, non ho mai smesso di farlo, ma di certo oggi sono più tranquillo”.