Arrestato in ospedale il 27enne picchiato a Osnago: è accusato di tentato omicidio

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Svolta nell’indagini dopo la brutale aggressione di martedì sera a Osnago: il ragazzo ferito era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

Deve rispondere di tentato omicidio in concorso per un’aggressione avvenuta il 31 luglio a Calusco d’Adda

OSNAGO – Su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio in concorso. E’ stato tratto in arresto all’ospedale di Lecco il 27enne, picchiato selvaggiamente l’altra sera a Osnago in via Edison in un’aggressione che assume sempre più i contorni di un regolamento di conti. Le indagini messe in campo dai carabinieri della Compagnia di Merate hanno permesso di appurare infatti che il marocchino, trovato a terra con una gamba rotta, era destinatario di una misura cautelare emessa dal Tribunale di Bergamo.

L’uomo infatti è ritenuto responsabile, insieme a un altro connazionale, di quanto avvenuto la sera del 31 luglio a Calusco d’Adda, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile erano stati chiamati a intervenire a seguito della segnalazione di una lite in strada, scaturita per cause tuttora in corso di accertamento. Giunti sul posto, i militari avevano trovato un ragazzo marocchino, privo di fissa dimora, adagiato a terra e con diverse lesioni da arma da taglio al volto e in varie parti del corpo. La vittima era stata trasportata d’urgenza dai sanitari del 118, in codice giallo, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo.

Nonostante l’area dei fatti non fosse coperta da impianti di videosorveglianza, le tempestive e dettagliate indagini condotte dall’Arma hanno consentito di identificare rapidamente i due presunti aggressori e di raccogliere un solido quadro probatorio a loro carico.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo, su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha quindi emesso nei confronti di entrambi gli indagati le relative ordinanze di custodia cautelare in carcere per l’ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso. Il primo rintraccio è avvenuto nella mattinata del 30 agosto a Suisio, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Zogno hanno notato e bloccato uno degli indagati all’esterno di un esercizio commerciale; l’uomo è stato poi trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo.

Il secondo arresto invece è scattato all’ospedale Manzoni di Lecco a seguito degli accertamenti svolti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Merate dopo la feroce aggressione di martedì 1° settembre. Sono stati loro quindi a dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo.

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