La decisione è stata presa dalla Provincia dopo l’incidente mortale di sabato scorso

Gli automobilisti dovranno utilizzare le due rotonde, quella di Beverate e di Largo Pomeo, per uscire o entrare in via San Giorgio

CALCO – Niente più svolta a sinistra sia in entrata che in uscita dalla strada provinciale. Lo ha deciso l’amministrazione provinciale per evitare il ripetersi di tragedie come quella che sabato scorso è costata la vita a Giovanni Rindone, l’83enne morto a seguito delle ferite riportate nell’incidente avvenuto alla curva di Sport.

La curva di Sport dove è avvenuto sabato scorso l’incidente

La novità è stata illustrata ieri sera, venerdì, durante il consiglio provinciale. L’amministrazione comunale di Calco, con il sindaco Stefano Motta e l’assessore Mauro Galbusera, aveva scritto una lettera a Villa Locatelli chiedendo di prendere urgentemente dei provvedimenti. Nella missiva l’amministrazione comunale aveva ricordato l’accordo di programma da firmare per finanziare poi in seguito dei lavori di messa in sicurezza. La Provincia ha risposto pubblicamente ieri sera. Il presidente Claudio Usuelli ha infatti comunicato di aver deciso di vietare la svolta a sinistra da e per via Nazionale. Le auto non potranno quindi  svoltare a sinistra in via San Giorgio dalla Provinciale e neppure, provenendo da Arlate, svoltare a sinistra per raggiungere il centro di Calco. In entrambi i casi gli automobilisti dovranno fare ricorso alle due rotonde, quella di Beverate e quella di Largo Pomeo a Calco, per poi svoltare comodamente a destra. Presente in aula anche l’ingegner Angelo Valsecchi che ha aggiunto che nei prossimi due mesi verrà posizionata una barriera fisica in corrispondenza dell’intersezione con via San Giorgio per costringere gli automobilisti a effettuare esclusivamente l’uscita a destra.