E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì
Sconsolato Gasparini, direttore della cooperativa Solleva che gestisce il punto ristoro Lo Stallazzo: “Senza corrente, impossibile andare avanti”
PADERNO D’ADDA – Grave vandalismo con furto allo Stallazzo, il punto ristoro situato lungo l’alzaia dell’Adda, gestito dalla cooperativa Solleva. I soliti ignoti sono entrati in azione nella notte tra martedì e mercoledì, devastando la rete elettrica per rubare i cavi di rame, prelevando anche le bombole del gas e compiendo altri danni.
“Siamo in ginocchio” commenta amareggiato Luigi Gasparini, direttore della cooperativa, annunciando l’intenzione di rassegnare le dimissioni. “Così è impossibile andare avanti. Stiamo valutando anche l’ipotesi di chiudere la cooperativa”.

Solo da poco lo Stallazzo era tornato operativo dopo essere stato messo duramente alla prova dalla chiusura della ciclopedonale lungo l’alzaia dovuta alla frana del maggio 2024.
“Il danno è enorme. C’è da rifare tutta la linea elettrica. Hanno spaccato i pozzetti e rubato centinaia di cavi di rame fino alla Conca Madre. Per noi così è impossibile restare aperti: non abbiamo corrente, non possiamo neppure preparare un caffè”.

Domani, giovedì, è in programma un sopralluogo con i Carabinieri per effettuare una stima completa dei danni: “Ho già contattato i sindaci del territorio e il Parco Adda Nord: senza un impegno di tutti, non potremo più andare avanti. Ci arrendiamo: così è impossibile proseguire”.
Tra le richieste quella di valutare il posizionamento di telecamere nella zona che fungano non solo da deterrente, ma che possano servire anche come strumento di indagine per le forze dell’ordine. “Vedremo” conclude Gasparini, ammettendo che il morale non è mai stato così basso.


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