Imbersago: è morto Antonio Bos, cofondatore della Protezione civile

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Il ricordo commosso degli amici della Protezione civile

“Esempio di onestà e un grande maestro. Un papà e un nonno per tutti noi”

IMBERSAGO – “Una colonna portate del gruppo, un lavoratore instancabile, un esempio di onestà e un grande maestro”. Sono parole cariche di affetto, riconoscenza e stima quelle pronunciate dagli amici della Protezione civile di Imbersago per ricordare Antonio Bos, uno dei soci fondatori dell’associazione. L’uomo è venuto a mancare ieri sera, domenica, all’ospedale di Cesano Boscone dove era ricoverato da circa una settimana a seguito di un peggioramento del suo stato di salute, compromesso già da tempo da alcune patologie in continua progressione. “Con lui se ne va una parte del nostro gruppo. Abile artigiano del “fai da te”, ci ha insegnato innumerevoli trucchi estremamente utili nella nostra attività quotidiana di Protezione Civile – ricordano i volontari capitanati da Luigi Comi – . Ha partecipato attivamente a tutti gli interventi, sia a livello locale che nazionale, dove siamo stati chiamati a prestare soccorso.
Un papà per tutti noi, un nonno per alcuni di noi. Una vita dedicata alla famiglia e alla nostra associazione, mai stanco, sempre propositivo e stimolante. Caro Antonio, non sei riuscito per un soffio a vedere l’inizio della costruzione della nostra nuova struttura operativa alla quale tenevi tanto e per la quale tanto hai dato… e non possiamo nemmeno darti il giusto tributo alla tua sepoltura; e questo ci rattrista molto. Sarai per sempre presente nei nostri cuori. Un abbraccio immenso”.