Merate, intervento della Polizia locale alla discarica: denunciato operatore

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Pomeriggio turbolento ieri, mercoledì, alla piattaforma ecologica di via Ca’ Rossa

Tutto è nato dall’apertura in ritardo del centro di raccolta: il diverbio, tra operatore e agenti della Polizia locale, si è trascinato fino in Municipio

MERATE – Pomeriggio a dir poco movimentato quello di ieri, mercoledì 26 maggio, alla piattaforma ecologica di via Ca’ Rossa dove un operatore sarebbe stato denunciato dalla Polizia locale dopo una infuocata discussione, protrattasi poi anche fuori dal Municipio.

Da quanto è stato possibile apprendere l’uomo, dipendente di una società esterna a cui Silea ha appaltato il servizio, si sarebbe presentato in ritardo ad aprire il centro di raccolta. Una mancata puntualità che ha provocato il disappunto delle tante persone che si erano recate in via Ca’ Rossa per conferire i rifiuti. Stanchi di aspettare in coda, alcuni utenti hanno chiamato in Municipio per far presente il disservizo: ricevuta la segnalazione una pattuglia della Polizia locale si è così recata in discarica per chiarire i contorni della vicenda.

È stato a questo punto che la situazione è degenerata con l’operatore che si sarebbe sottratto alla richiesta di sottoporsi all’alcoltest ottenendo, di tutta risposta, il ritiro della patente.

La situazione si è ulteriormente surriscaldata quando l’uomo, convinto di aver subito un’ingiustizia, ha deciso di recarsi in Comune per chiarirsi, faccia a faccia, con il sindaco o con il comandante della Polizia locale.

Fermato all’ingresso di Palazzo Tettamanti da uno dei custodi, l’operatore è stato presto raggiunto dagli operatori della Polizia locale che hanno chiesto il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Merate, richiamando in servizio anche il comandante Ciro Scognamiglio.

La discussione si è protratta a lungo mentre in Comune si tenevano le commissioni Servizi sociali e Territorio e Ambiente con un via vai di consiglieri e persone interessate agli argomenti all’ordine del giorno.

Al termine dello scambio, a tratti molto acceso, di vedute, l’operatore della piattaforma ecologica se n’è andato mentre agenti e comandante della Polizia locale sono tornati in ufficio per procedere con gli accertamenti del caso al fine di denunciare l’uomo.

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