Dopo l’incidente mortale il sindaco Motta chiede l’intervento sull’incrocio

I dati in un dossier sul tavolo della Provincia: “Più di una decina di incidenti in meno di 5 anni. Davvero troppi per poter pensare di stare con le mani in mano”

“CALCO – Tre mesi fa, dopo l’ennesimo incidente alle curve di Sport, l’amministrazione comunale aveva preparato un dossier, mettendo nero su bianco tutti gli incidenti avvenuti negli ultimi 5 anni al pericoloso incrocio con via San Giorgio. Un dossier, quello consegnato negli uffici della Provincia di Lecco, proprietaria di via Nazionale, che oggi purtroppo si amplia con l’ultimo, terribile, incidente mortale avvenuto proprio questa mattina, sabato.

Il sindaco Stefano Motta

Il sindaco Motta: “Ora si intervenga”

Un uomo di 83 anni ha perso la vita a seguito delle ferite riportate nello scontro avvenuto, poco dopo le 8, proprio in via Nazionale. E, insieme allo sconforto e al dolore per la perdita di una vita umana, il pensiero di tutti è andato a un incrocio troppo spesso trasformato, anche per la furbizia di alcuni, in una roulette russa. Lo sa bene il sindaco Stefano Motta, pronto ora a battere i pugni non solo in provincia, ma anche in Regione per chiedere che qualcosa venga fatto per mettere in sicurezza questo tratto di strada. “Fino a oggi non è stato fatto niente perché si tratta di un intervento molto costoso. Tre mesi fa, dopo l’ultimo incidente, abbiamo chiesto un incontro in Provincia per valutare  cosa fare quanto meno per mettere in sicurezza questo snodo. Siamo in attesa quindi di un accordo di programma tra Comune e Provincia per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Nazionale e via San Giorgio”.

Discussione in Provincia entro fine mese

L’accordo dovrebbe essere portato in discussione in consiglio provinciale entro fine mese: “Lo speriamo vivamente. Noi come Comune siamo pronti a mettere 70-100mila euro. Il resto chiaramente deve metterlo la Provincia, sperando che la Regione conceda i contributi”. Proprio per questo Motta è pronto a chiedere un incontro anche con l’assessore regionale alla viabilità Claudia Terzi affinchè la questione di Calco diventi prioritaria anche al di fuori dei confini del paese. “E’ chiaro che la sistemazione di questo incrocio deve essere il primo intervento da portare avanti per la Provincia appena ci saranno dei fondi”.

L’incidente di questa mattina a Calco

Cittadini pronti alla raccolta firme

Che la questione sia importante lo dimostra anche l’attenzione posta dai cittadini, pronti a promuover anche una raccolta firme. L’accordo di programma con la Provincia prevederebbe la realizzazione di spartitraffico per evitare, quanto meno, che le auto possano invadere le altre corsie per cercare di velocizzare le manovre di svolta da e per Arlate. “Si parla di una prima messa in sicurezza. Per realizzare una rotatoria o quant’altro bisognerebbe sbancare mezza collina”. Che sia urgente fare qualcosa su questo incrocio lo confermano i dati sull’incidentalità: “Più di una decina in meno di 5 anni. Davvero troppi per poter pensare di stare con le mani in mano”. Tra questi, ora ce n’è anche uno mortale. Davvero troppo per poter stare in silenzio.

ECCO IL COMUNICATO SCRITTO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CALCO