E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì
Sconcerto in paese per un vandalismo che ha colpito dei luoghi di devozione e fede situati in diversi punti del paese. Imbrattati anche i manifesti elettorali
OSNAGO – Le scritte “1312”, ovvero la rappresentazione numerica dell’acronimo A.C.A.B. (“All Cops Are Bastards”), “No al fascio” e “Sos innocente” e dei disegni tracciati con lo spray di colore rosso. Lo stesso, identico, come uguale è anche la grafia, con cui i vandalismi sono apparsi.

C’è sconcerto a Osnago per l’imbrattamento avvenuto ai danni delle edicole votive, dedicate alla Madonna, situate in alcuni angoli del paese. Cappelle di devozione e culto che, oltre a testimoniare una traccia del passato, spesso rappresentano anche l’anima di una frazione e di una via, grazie anche alla cura e alla passione con cui vengono tenute e abbellite dai residenti.

Nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno, la cui identità è ancora ignota, ha ben pensato di colpire, con della vernice rossa, questi luoghi di fede e tradizione, deturpandoli.

Sono state imbrattate le edicole situata in via delle Marasche, alle Orane, in via XX settembre e vicino alla rotonda tra via Bergamo e via Roma.

I vandalismi non si sono però fermati alle quattro ( su sei in totale) edicole votive: sempre questa notte sono stati imbrattati, con delle scritte contro lo Stato, i manifesti elettorali presenti in via XX settembre relativi al prossimo referendum per la riforma della giustizia.
Degli episodi è stato subito messo al corrente il sindaco Felice Rocca che già stamattina ha effettuato un sopralluogo nei diversi punti imbrattati esprimendo il proprio sdegno per l’accaduto. L’obiettivo è quello di sistemare e pulire le edicole il prima possibile restituendole così alla comunità.
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