Ricoverato al Papa Giovanni l’uomo di Montevecchia colpito da una fiocina in un parcheggio a Carvico

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L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio, lunedì, nel parcheggio di un noto supermercato a Carvico

Il montevecchino è stato sottoposto a un’operazione chirurgica e non sarebbe in pericolo di vita. Individuato e fermato l’aggressore

MONTEVECCHIA – E’ ricoverato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo l’uomo colpito all’addome dal dardo di una fiocina mentre si trovava nel parcheggio di un supermercato a Carvico.

L’aggressione è avvenuta ieri, lunedì, intorno alle 14: il 60enne, residente a Montevecchia, stava andando a fare la spesa insieme alla moglie di 56 anni quando è stato improvvisamente colpito da una fiocina esplosa da un uomo a bordo di una Fiat Punto, scappato a gran velocità dopo aver sparato il dardo. Soccorso tempestivamente dal personale del 118, il montevecchino, che non sarebbe in pericolo di vita, è stato trasportato in ospedale a Bergamo e sottoposto a un intervento chirurgico.

Nel frattempo i carabinieri della Stazione di Calusco d’Adda hanno avviato tempestivamente le indagini sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, procedendo all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e sviluppando i primi elementi raccolti sul posto.

Grazie a questi elementi è stato possibile individuare e rintracciare il presunto autore dell’aggressione: si tratterebbe di un uomo di 59 anni, residente a Terno d’Isola, sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Dalla perquisizione personale e domiciliare effettuata dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Zogno sono emersi molti elementi utili all’indagine. Non solo. Sono stati sottoposti a sequestro 11 coltelli di varie dimensioni, un machete e un fucile subacqueo, ritenuto compatibile con quello utilizzato nel corso dell’aggressione. È stata altresì sequestrata l’autovettura ritenuta utilizzata per raggiungere il luogo dei fatti.

Informata l’Autorità Giudiziaria procedente, l’uomo, riconosciuto anche dalla moglie dell’aggredito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Zogno, in attesa di comparire in Tribunale davanti al Gip.

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