Sindaco e vice sindaco aggrediti a Olgiate Molgora, fermato 50enne

Tempo di lettura: 2 minuti

La prima aggressione è avvenuta venerdì scorso, oggi pomeriggio la seconda ai danni del sindaco e di un dipendente comunale

Sconcerto e sdegno per i due episodi avvenuti a poca distanza l’uno dell’altro: ad agire sempre lo stesso uomo

OLGIATE MOLGORA – Prima ha preso a calci e pugni il vice sindaco Matteo Fratangeli. Poi, a tre giorni di distanza, ha aggredito il sindaco Giovanni Battista Bernocco e un dipendente comunale. Ad agire sempre uno stesso uomo, di circa 50 anni, che oggi, lunedì, è stato fermato dai Carabinieri e portato in caserma per accertamenti.

Tutto ha avuto origine venerdì quando l’uomo si è presentato fuori dal Municipio di Olgiate e ha aggredito il vice sindaco, giunto in Comune per un incontro. Fratangeli è riuscito a rifugiarsi in Municipio chiamando così i carabinieri che gli hanno consigliato di recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale Mandic per accertamenti. Il vicesindaco sabato mattina si è poi recato in Caserma per sporgere denuncia contro ignoti per l’aggressione.

Il sindaco Giovanni Battista Bernocco

Oggi pomeriggio, intorno alle 15, l’uomo si è ripresentato in Municipio. Il sindaco, impegnato in Giunta, l’ha notato muoversi nell’area del parcheggio riuscendo a identificarlo grazie al confronto con il vice sindaco. Subito sono stati chiamati i militari dell’Arma, ma nel mentre l’uomo è riuscito a entrare nell’abitacolo dell’auto del sindaco rubando dei documenti e scappando via.

Catalogo_mostra_Carpi_Gola_Frisia_20240126
Matteo Fratangeli

A un certo punto, l’uomo è ritornato nella zona del Comune ed è in quel momento che, di fronte alle richieste di chiarimento, del sindaco, l’ha aggredito con calci e pugni. Il primo cittadino ha cercato di difendersi e in suo soccorso è giunto anche un dipendente comunale, rimasto a sua volta coinvolto nella colluttazione. Nel giro di poco tempo sono arrivati i carabinieri che hanno immobilizzato l’aggressore trasferendolo in caserma. L’uomo, residente a Calolzio, è stato poi rilasciato.

Sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine per ricostruire i motivi che hanno spinto l’uomo a recarsi in Municipio a Olgiate forse alla ricerca di qualcuno.

Dal canto suo il vicesindaco, ancora frastornato per l’accaduto, vuole esprimere un ringraziamento per la solidarietà ricevuta nelle ultime ore mostrando al contempo la massima fiducia per le indagini in corso da parte di carabinieri e Polizia locale anche grazie alle testimonianze raccolte in zona.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA