Dopo giorni di preoccupazione, ritrovato in vita il disperso

E’ stato lo stesso galbiatese a raggiungere Erve e a chiedere aiuto

ERVE – Ad oltre cinque giorni dalla sua scomparsa, il miracolo: Antonio Borghetti è ancora vivo ed è stato raggiunto dai soccorsi nel primissimo pomeriggio di lunedì, nella zona di Erve.

E’ stato lui stesso a raggiungere l’abitazione di un conoscente a Erve e chiedere di poter fare una telefonata. Il 54enne di Galbiate, di cui dallo scorso mercoledì non si avevano più notizie, ha contattato al telefono Roberto Tentori, titolare dell’azienda per cui lavora nonché amico di sempre,  per avvisarlo delle sue condizioni.

Subito quest’ultimo ha contattato il comandante della Polizia Locale di Galbiate, Danilo Bolis, il quale ha allertato carabinieri di Calolzio e i sanitari che si sono subito mobilitati per raggiungere Borghetti e prestargli le cure del caso.

Al caso del galbiatese scomparso si è interessata anche la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”

Non è chiaro come il galbiatese abbia superato questi giorni, potrebbe aver girovagato a lungo oppure aver trovato un luogo appoggio dove trascorrere le notti.

Tentori: “Non si sentiva le mani, è una fortuna che sia ancora tra noi”

“Era infreddolito, diceva di non sentirsi più le mani, ma si capiva poco al telefono di quello che diceva – racconta Tentori –  gli ho chiesto cosa avesse combinato, lui continuava a ripetere ‘scusa, scusa, scusa’. Non ha saputo raccontare nulla, lo spiegherà meglio appena si riprenderà”.

Roberto Tentori, esercente e presidente dei Grossisti Alimentari di Confcommercio

Roberto Tentori  e Antonio sono legati da un rapporto che va ben oltre il lavoro, “abbiamo la stessa età, siamo cresciuti assieme a Galbiate. Siamo amici da sempre. E’ un sogno sapere che è ancora vivo. Una notizia bellissima”.

Le ricerche si erano avviate mercoledì dopo l’allarme lanciato dai familiari e il ritrovamento del suo motorino nella zona di Carenno, ai piedi del Colle di Sogno. Erano state impegnate diverse squadre del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco, per due giorni e senza risultato.

Le operazioni erano state sospese per il cattivo tempo e le nevicate che hanno investito l’area lecchese. Oggi, lunedì, l’inaspettata notizia che regala un lieto epilogo alla vicenda.