Nei giorni scorsi gli abitanti, svegliati all’alba dalle urla di una donna, hanno pensato a una aggressione
La vicenda sarebbe legata a una situazione, già nota da tempo, di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti
OLGINATE – Le urla di una donna all’alba hanno svegliato di soprassalto i residenti di via Manzoni, nel centro storico di Olginate. Si sarebbe trattato di un litigio, l’ennesimo, quello che si è consumato alcuni giorni fa in una zona particolarmente delicata del paese. Cresce l’esasperazione dei residenti costretti ormai da alcuni anni a convivere con situazioni di degrado legate al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti in una abitazione della zona.
Col calare del buio, quotidianamente, comincia il via vai di acquirenti, spesso sbandati, che nel migliore dei casi si rendono protagonisti di schiamazzi, ma spesso danno vita a litigi e risse, sempre nel cuore della notte. Una situazione tristemente nota, già segnalata alle forze dell’ordine e per la quale un paio d’anni fa era stata organizzata anche una raccolta firme proprio da parte dei residenti per chiedere più sicurezza.
Dopo l’ultimo episodio di pochi giorni fa, con le urla che sono state anche registrate dai residenti, la richiesta di sicurezza si fa ancora più pressante: “E’ una situazione nota e comprendo il disagio dei residenti – ha detto il sindaco Marco Passoni -. Ho già portato il problema al tavolo del Prefetto che è stato concorde nella richiesta di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine. Spero che, proprio grazie a questa rinnovata disponibilità, la situazione possa trovare una soluzione”.



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