Incendio al Moregallo, i droni dei Vigili del Fuoco escludono distacchi

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Uno dei droni usati dai Vigili del Fuoco per il monitoraggio
Uno dei droni usati dai Vigili del Fuoco per il monitoraggio

Il sopralluogo congiunto degli enti ha verificato le condizioni della strada e del versante interessato dalle fiamme

La ricognizione aerea effettuata con sensoristica avanzata ha consentito di verificare nel dettaglio anche le zone non visibili da terra, fornendo un quadro aggiornato delle condizioni del versante

VALMADRERA – Nessun distacco di roccia o di altro materiale e nessun danno alle reti paramassi e ai dispositivi di protezione presenti lungo la parete. È questo l’esito del sopralluogo effettuato sul versante del Moregallo interessato dal vasto incendio, dove nella mattinata di oggi, sabato, si sono mossi congiuntamente gli enti preposti alla verifica delle condizioni di sicurezza della strada e dell’area coinvolta dal rogo.

A svolgere un ruolo centrale nell’attività di ricognizione sono stati i Vigili del Fuoco con il nucleo SAPR (Sistemi ad Aeromobile a Pilotaggio Remoto). Attraverso l’impiego di droni equipaggiati con sensoristica avanzata, il personale specializzato ha potuto sorvolare e controllare nel dettaglio anche i punti più impervi del versante, verificando le condizioni di aree non visibili e non ispezionabili direttamente da terra.

I rilievi tecnico-visivi effettuati durante il sopralluogo hanno confermato che l’incendio non ha provocato distacchi di roccia o di altro materiale. Sono risultate inoltre completamente integre le reti paramassi e le altre opere di protezione collocate lungo la parete, che non sono state intaccate dalle fiamme.

Il sopralluogo arriva mentre sul Moregallo proseguono le operazioni per completare lo spegnimento dell’incendio. Gli interventi sono ormai concentrati sulle ultime attività di bonifica, con l’impiego degli elicotteri AIB (Antincendio Boschivo).

Parallelamente, i droni del nucleo SAPR e le squadre di terra dei Vigili del Fuoco continueranno a monitorare il versante sia dal punto di vista termico sia visivo. L’obiettivo è individuare tempestivamente eventuali ripartenze del rogo e intervenire prima che possano svilupparsi nuovi focolai.

L’attività di controllo assume quindi un ruolo importante anche nella fase successiva allo spegnimento delle fiamme: oltre alla verifica delle condizioni della parete e delle infrastrutture di protezione, il monitoraggio consente di mantenere sotto osservazione l’area interessata dall’incendio e di intervenire in caso di eventuali riprese.

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