Le fiamme sono divampate alla base del Monte Moregallo nel pomeriggio di martedì poco oltre Valmadrera
Tre incendi contemporaneamente interessano il territorio tra le province di Lecco e Sondrio, rendendo ancora più complessa la gestione delle operazioni di spegnimento – PHOTOGALLERY –
+++AGGIORNAMENTI+++
SABATO 8 AGOSTO
ORE 19:00
PREMANA
Incendio attivo dal 12 luglio su circa 30 ettari: la situazione è attualmente tranquilla, anche se restano diverse fumate nell’area già percorsa dal fuoco. La completa estinzione richiederebbe un’importante bonifica a terra, al momento resa difficile dall’impervietà della zona.
VALMADRERA
Incendio su circa 250 ettari, sotto controllo da ieri ma con diverse ripartenze nella giornata odierna, affrontate dall’elicottero regionale. I Vigili del Fuoco hanno completato la mappatura dei punti caldi, utile per programmare gli interventi e valutare la riapertura della SP583. Revocata inoltre l’ordinanza di interdizione alla navigazione sul Lago di Como, non essendo più necessario l’impiego dei mezzi aerei della flotta dello Stato.
GORDONA
Incendio attivo dal 21 luglio su circa 80 ettari: situazione più tranquilla, con un solo fronte attivo di circa 30 metri nel settore meridionale. Prosegue l’attività delle squadre AIB, impegnate nella bonifica e nel contrasto di eventuali ripartenze, con il supporto dell’elicottero regionale.
ORE 14:30
Si è svolto questa mattina il sopralluogo congiunto sul versante interessato dall’incendio. Determinante l’impiego dei droni del nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco, che hanno consentito di verificare anche le zone più impervie e non visibili da terra.
I rilievi hanno confermato l’assenza di distacchi di roccia o materiale. Reti paramassi e dispositivi di protezione risultano integri e non danneggiati dalle fiamme.
Proseguono intanto le operazioni di spegnimento con gli elicotteri AIB. Vigili del Fuoco e nucleo SAPR continueranno a monitorare l’area, anche dal punto di vista termico, per individuare tempestivamente eventuali ripartenze
ORE 9:00
MOREGALLO – L’incendio è ancora attivo. Nel corso della notte le ricognizioni effettuate dai SAPR dei Vigili del Fuoco hanno consentito di individuare e marcare diversi focolai residui. Sui punti segnalati sta intervenendo in maniera mirata l’elicottero regionale, con l’obiettivo di contenere le riprese e procedere alla progressiva bonifica dell’area.
PREMANA
L’incendio permane attivo, con la presenza di piccoli focolai all’interno del perimetro interessato nei giorni scorsi. La situazione viene attualmente monitorata a distanza per verificarne l’evoluzione e individuare tempestivamente eventuali riprese.
VENERDI 7 AGOSTO
ORE 19:30 – Moregallo: per la notte è stato predisposto l’impiego dei Nuclei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e TAS (Topografia Applicata al Soccorso) dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di realizzare una mappatura aggiornata e precisa dei fronti attivi e fornire al DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) un ulteriore supporto tecnico nelle valutazioni strategiche e operative.
Premana: Nel corso della mattinata ha operato un elicottero della flotta antincendio regionale. Anche questo scenario è stato interessato dal passaggio della perturbazione. Attualmente non sono più impiegati mezzi aerei. L’evento rimane costantemente monitorato e, allo stato attuale, non risultano visibili fronti attivi.
ORE 16.30 – Le foto della situazione sul Moregallo in questo momento
ORE 14 – Proseguono in maniera continuativa le operazioni volte al contenimento e allo spegnimento del vasto incendio boschivo che sta interessando il Monte Moregallo. Per fronteggiare l’emergenza e domare i roghi nelle zone più impervie, è stato attivato il dispositivo aereo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con l’impiego strategico dell’elicottero pesante Ericsson S-64. Il velivolo è attualmente operativo con continui sganci d’acqua nei punti critici del fronte di fuoco.
Contestualmente, al fine di garantire la massima sicurezza durante le manovre di pescaggio e approvvigionamento idrico nei presidi del lago, sono state dispiegate due imbarcazioni delle Squadre Nautiche dei Vigili del Fuoco. Il loro intervento assicura l’interdizione dello specchio d’acqua interessato e la tutela della navigazione durante le delicate fasi di prelievo.
Le operazioni di terra effettuate da personale AlB e di aria proseguiranno fino al completo azzeramento dei focolai e alla successiva messa in sicurezza dell’area.
ORE 11.30 – Proseguono senza sosta le operazioni di contrasto agli incendi boschivi sul territorio regionale. Sul campo continuano a operare le squadre AIB di volontari e i Vigili del Fuoco, impegnati sia nelle attività di spegnimento sia nella protezione delle aree di interfaccia, dove è prioritario garantire la sicurezza della popolazione e dei beni esposti.
Per quanto riguarda i mezzi aerei, è attualmente operativo sull’incendio del Moregallo (Valmadrera) un elicottero pesante Erickson S-64 della flotta aerea di Stato, impiegato sui fronti più attivi dell’incendio. Grazie alla sua elevata capacità operativa, l’S-64 può trasportare e sganciare fino a 10.000 litri d’acqua per ogni lancio, effettuando rifornimenti anche da laghi, invasi e altri punti di approvvigionamento idrico, rappresentando uno degli assetti più efficaci nella lotta ai grandi incendi boschivi.
Continuano inoltre le operazioni dei Canadair CL-415 della flotta aerea di Stato, velivoli anfibi in grado di imbarcare oltre 6.000 litri d’acqua direttamente da laghi o mare in pochi secondi e di effettuare ripetuti lanci sui fronti di fiamma, assicurando un’elevata capacità di intervento anche negli scenari più complessi.

Le operazioni di spegnimento e l’impiego degli aeromobili della flotta aerea regionale e della flotta aerea di Stato sono coordinati dal Centro Operativo Regionale (COR) di Curno, che assicura il costante raccordo con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile e con le Direzioni delle Operazioni di Spegnimento (DOS) presenti sui diversi scenari operativi.
ORE 9.30 – Sull’incendio del Moregallo, a Valmadrera, è entrato in azione anche l’elicottero Erickson. Intanto si spera che le piogge previste per la giornata di oggi, venerdì, possano portare benefici.

ORE 9:00 – Restano ancora attivi i tre principali incendi boschivi che stanno interessando il territorio lombardo (Valmadrera, Premana e Gordona). La situazione complessiva risulta in leggero miglioramento rispetto ai giorni precedenti, grazie all’intensa attività di contrasto svolta dalle squadre a terra e dai mezzi aerei.
Le operazioni di spegnimento e l’impiego dei mezzi aerei sono coordinati dal Centro Operativo Regionale (COR) AIB di Curno, che gestisce l’impiego della flotta aerea regionale e coordina, in raccordo con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), l’utilizzo dei Canadair della flotta aerea di Stato.
L’evoluzione degli incendi continua a essere monitorata costantemente dalle sale operative regionali e dai Direttori delle Operazioni di Spegnimento, con l’obiettivo di consolidare il miglioramento registrato nelle ultime ore.
ORE 8:00
Sta operando un elicottero della flotta aerea regionale. È inoltre in corso la valutazione dell’impiego di ulteriori aeromobili della flotta aerea di Stato, compatibilmente con le altre emergenze nazionali che richiedono l’impegno dei Canadair.
Sul terreno proseguono senza sosta le attività delle squadre dei Volontari AIB e dei Vigili del Fuoco, con particolare attenzione alla protezione delle aree di interfaccia tra bosco e abitato.
Per garantire la massima sicurezza durante le operazioni di rifornimento idrico degli aeromobili sul Lago di Como, sono inoltre impiegati due mezzi nautici incaricati di prevenire interferenze con il traffico dei diportisti, consentendo lo svolgimento delle operazioni di pescaggio in condizioni di sicurezza.
Premana
È in arrivo un elicottero della flotta aerea regionale che sarà impiegato per il contenimento delle riprese dell’incendio e per le operazioni di bonifica delle aree ancora attive.
Gordona (SO)
Sono attualmente operativi un elicottero della flotta aerea regionale e un Canadair della flotta aerea di Stato, impegnati nel contenimento dei fronti attivi e delle ripartenze lungo il perimetro dell’incendio.
ORE 6 – Anche durante la notte, in vista della ripresa delle attività aeree prevista per oggi (venerdì), si sono svolti servizi di vigilanza sia da parte dei Vigili del Fuoco che dai volontari AIB, per monitorare il rischio nelle aree di possibile interfaccia che di rotolamento di materiale incendiato. Le condizioni meteo e il vento hanno continuato a rendere particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.
Dopo una giornata impegnativa (giovedì), che ha visto operare senza sosta i mezzi della flotta aerea, è proseguito nella notte l’impegno del sistema antincendio boschivo regionale e dei Vigili del Fuoco per contrastare l’incendio che da giorni vede coinvolto il Monte Moregallo. L’intensa attività aerea di giovedì ha consentito di rallentare l’espansione dell’incendio, pur senza arrestarne completamente l’avanzata con il rogo attivo su numerosi fronti. Rimane chiusa al traffico la Sp583, a causa del rischio di caduta di detriti sulla carreggiata.
La superficie complessivamente interessata dall’incendio è ora stimata in circa 200 ettari.
Sempre nel corso della giornata di giovedì è stato registrato un nuovo incendio in località San Tomaso di Valmadrera. Il tempestivo intervento disposto dal DOS con un elicottero regionale ha consentito di estinguere rapidamente il principio d’incendio, impedendone la propagazione.
GIOVEDI 6 AGOSTO
ORE 16.15 – Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno presidiando attivamente le zone di interfaccia concentrando il dispositivo di soccorso sui settori a maggior rischio, con particolare tutela per gli insediamenti commerciali o residenziali situati in prossimità del fronte d’incendio del Monte Moregallo.
ORE 14 – Il consigliere regionale Giacomo Zamperini, durante il sopralluogo, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di accertare rapidamente le cause del rogo: “Le prime informazioni fanno purtroppo ipotizzare un’origine colposa o addirittura dolosa. Occorre fare piena luce sulle responsabilità, perché il danno ambientale, economico e turistico è enorme, così come lo sforzo richiesto a uomini e mezzi e la preoccupazione vissuta dalle comunità locali. Col fuoco non si scherza. Grazie alla tempestività e alla professionalità di chi è intervenuto, la situazione è oggi sotto controllo, ma avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Se qualcuno ha agito con imprudenza o ha provocato volontariamente questo incendio dovrà risponderne”.

ORE 13.30 – Nella giornata di oggi si è svolto un sopralluogo con il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Speciale Montagna di Regione Lombardia, Giacomo Zamperini, insieme al Direttore Generale Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia, Alberto Cigliano, e all’Assessore con delega alla Protezione Civile del Comune di Lecco, Alessandra Rota, affiancati da tutti gli enti territoriali coinvolti nelle operazioni, tra cui la Provincia di Lecco, la Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, la Comunità Montana Triangolo Lariano, i Comuni interessati e le strutture operative impegnate nell’emergenza.

“La situazione è sotto controllo – dichiara Zamperini – grazie al lavoro incessante delle squadre impegnate. Sono attualmente in azione due Canadair e due elicotteri, a conferma della massima attenzione che Regione Lombardia e l’intero sistema di Protezione Civile stanno dedicando all’emergenza. Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini, alimentata dalle immagini dell’incendio e dal forte odore di combustione. Per questo abbiamo immediatamente coinvolto ARPA Lombardia e ATS, che ringrazio per il tempestivo supporto: i riscontri sono rassicuranti e non emergono criticità per la salute pubblica. Non ci sono motivi per creare allarmismi”.
Il Presidente della Commissione Speciale Montagna ha quindi rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno contribuendo alle operazioni: “Grazie ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, agli enti coinvolti e a tutte le persone impegnate nel coordinamento e negli interventi. Molti hanno persino interrotto le ferie per rientrare e dare il proprio contributo: un gesto che dimostra grande senso del dovere e attaccamento al territorio”.

ORE 11 – Per consentire ai mezzi di soccorso aerei impegnati nelle attività di spegnimento dell’incendio nella zona del Moregallo di svolgere le operazioni nella massima sicurezza e con la massima celerità, è stata adottata un’ordinanza che vieta le attività sportive (windsurf, kitesurf, wing foil, canoe, sup e similari…) e dispone il divieto di navigazione, di ormeggio e di stazionamento per tutte le unità private di navigazione, fatta eccezione per quelle adibite e utilizzate nell’attività di soccorso tecnico urgente e per le imbarcazioni che effettuano attività di trasporto passeggeri in forma imprenditoriale nell’area lacuale di fronte alla baia di Paré di pertinenza del Comune di Valmadrera. Una medesima ordinanza è stata adottata anche dal Comune di Lecco . QUI L’ORDINANZA
ORE 8 – Nelle ultime ore si è registrato un significativo incremento dell’intensità del vento nell’area interessata dall’incendio, con conseguente riattivazione dei fronti di fiamma, che hanno ripreso vigore manifestando una forte intensità. I vigili del fuoco durante la nottata hanno predisposto presidi sul territorio per garantire il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio e consentire una rapida individuazione di eventuali situazioni di criticità.
Contestualmente, i volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) hanno attivato punti di osservazione nelle località di Civenna e Valbrona, con particolare attenzione all’evoluzione dei fronti e al possibile verificarsi di fenomeni di spotting. Sono stati attivati due velivoli della flotta aerea nazionale in supporto agli elicotteri del servizio antincendio regionale, è in arrivo da Genova un Canadair “CAN 31”. Mentre sta già operando “CAN 11” sull’incendio di Gordona (SO).
ORE 7.30 – Tutta notte squadre del Comando Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale e dai distaccamenti di Valmadrera, Bellano e Merate hanno vigilato sul perimetro dell’incendio con mezzi fuoristrada e autobotti. Durante la notte con mezzo nautico è stata effettuata una valutazione del fronte del fuoco da una prospettiva migliore. Nelle prime ore è previsto l’intervento della flotta aerea antincendio.
ORE 7 – Nuovo Aggiornamento delle ore 7.00 del 6 agosto. Raccomandazione di tenere le finestre chiuse e a evitare attività all’aperto.
Sono riprese le attività di Vigili del Fuoco, Antincendio Boschivo, Comunità Montana, Forze dell’Ordine e volontari della Valle San Martino e del Triangolo Lariano, che saranno supportati nella loro azione dai velivoli che continueranno ad operare sulla zona.
Al momento la parte sul Comune di Valmadrera è in controllo, la parte peggiore rimane quella sul Comune di Mandello. I Vigili del Fuoco questa mattina hanno comunicato che sono cambiati i venti e questo sta comportando lo spostamento della coltre di fumo sulla città di Valmadrera. Per tale motivo, a titolo puramente precauzionale e cautelativo, si invita la popolazione a seguire le seguenti raccomandazioni:
- limitare, ove possibile, l’apertura prolungata di porte e finestre e l’utilizzo di impianti che prelevano aria dall’esterno;
- limitare le attività all’aperto nelle aree interessate dalla presenza di odori o fumi;
- lavare accuratamente frutta e verdura coltivate sul territorio;
- proteggere acqua e mangimi destinati agli animali e, ove possibile, mantenerli in ambienti riparati.
Si raccomanda inoltre una particolare attenzione nei confronti dei soggetti fragili e delle persone più sensibili, limitando l’esposizione a fumi, odori persistenti o polveri e adottando le normali misure di igiene e prudenza
ORE 00:30 (giovedì) – Il rogo sul Moregallo continua ad avanzare e la situazione si è aggravata con il passare delle ore. Nonostante un’intera giornata di interventi di Canadair, elicotteri e squadre a terra, l’incendio non è stato contenuto. Con la sospensione dei voli, le fiamme hanno continuato a propagarsi lungo il versante, illuminando la montagna nella notte. Il fronte del fuoco resta esteso e le operazioni di spegnimento riprenderanno con il supporto dei mezzi aerei non appena le condizioni operative lo consentiranno.

MERCOLEDI 5 AGOSTO
ORE 17 – Sono ancora in corso le attività di Vigili del Fuoco, Antincendio Boschivo, Comunità Montana, Forze dell’Ordine e volontari Lario Orientale Valle San Martino e del Triangolo Lariano, supportati nella loro azione da due elicotteri e da un Canadair, che stanno operando continuativamente sulla zona.
Le operazioni si sono concentrate prevalentemente sulla zona di Valmadrera, dove l’area di Preguda è stata bonificata, ma ci sono ancora due focolai attivi, nella zona sopra Sambrosera, che sono in questo momento oggetto dell’intervento dei velivoli, gli unici che possono intervenire in questa situazione.
La attività procederanno fino in tarda serata (fino a che la luce lo consentirà) per riprendere domani. Rimane chiusa la SP583 nel tratto da Paré di Valmadrera a Onno
ORE 14 – La baia di Parè off limits per surf, kite surf e qualsiasi attività sportiva per almeno 48 ore per consentire, senza intralcio di sorta, le operazioni di rifornimento d’acqua dei canadair in azione per spegnere l’incendio divampato sul Moregallo. Così ha deciso l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Cesare Colombo, con un’ordinanza emanata nella giornata di oggi, mercoledì 5 agosto. Il provvedimento arriva dopo quello stabilito dalla Provincia di Lecco che ha disposto la chiusura a scopo cautelativo della Strada Provinciale 583 nel tratto Valmadrera Paré fino a Onno di Oliveto Lario.
“Le operazioni di spegnimento stanno continuando incessantemente” puntualizza il primo cittadino di Valmadrera. “Anche la zona più critica, ovvero quella di Preguda, è in sicurezza”. Al momento quindi non è stato necessario prendere provvedimenti riguardanti chi abita nelle zone più vicine all’incendio. Resta la raccomandazione, perentoria, di non accedere ai sentieri del Moregallo e comunque di non avvicinarsi alla zona interessata per nessun motivo. “Ringraziamo tutti gli operatori che stanno lavorando per contenere la situazione, l’Antincendio Boschivo, i Vigili del Fuoco Volontari, gli operatori della Comunità Montana e le forze dell’ordine” conclude Colombo.
ORE 13 – Una immagine e un video della situazione attuale dell’incendio al Moregallo.

ORE 9.30 – Sono ripresi gli interventi con il Canadair CAN 31 e due elicotteri regionali, impegnati nel contenimento delle fiamme in un’area particolarmente impervia.
Le operazioni proseguono senza sosta per limitare l’espansione dei roghi e mettere in sicurezza il territorio. L’evoluzione degli incendi resta strettamente legata alle condizioni meteorologiche e all’efficacia dell’azione coordinata delle squadre a terra e dei mezzi aerei.
Al momento, in Lombardia, oltre a quello del Moregallo, risultano attivi altri due incendi, ovvero quello di Premana e Gordona, sui quali sono impegnati uomini e mezzi del sistema antincendio boschivo regionale, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della flotta aerea antincendio.
ORE 8.20 – Comunicazione del Comune di Valmadrera: “Dopo una notte di veglia e di attenzione da parte dei volontari dei Vigili del Fuoco e dell’Antincendio Boschivo, dalle 6.00 di questa mattina sono riprese le attività per lo spegnimento delle fiamme e dalle 7.30 l’azione di un CanadAir e di un elicottero, che stanno agendo con continuità sia sul versante del lago che sul versante di Valmadrera, tenendo in sicurezza la zona della chiesetta di Sant’Isidoro e l’abitato. L’azione proseguirà nelle prossime ore fino al completo spegnimento dell’incendio.
Si ricorda che la SP583 è chiusa nel tratto tra Valmadrera e Onno, itinerario alternativo per Oliveto e Bellagio è la Strada Provinciale 46 da Valbrona. Si raccomanda infine di non accedere ai sentieri del Moregallo e comunque di non avvicinarsi alla zona interessata per nessun motivo. Si ringraziano tutti gli operatori che stanno lavorando per contenere la situazione, l’Antincendio Boschivo, i Vigili del Fuoco Volontari, gli operatori della Comunità Montana e le forze dell’ordine”.
ORE 7 (mercoledì 5 agosto) – Poco prima delle ore 7 di oggi, mercoledì 5 agosto, è entrato in azione un Canadair decollato da Genova. Le fiamme non si spengono ma per fortuna nella notte non si sono registrati problemi a persone o centri abitati.

ORE 00:00 (mercoledì 5 agosto) – Un’ulteriore comunicazione del sindaco di Mandello Riccardo Fasoli: “In relazione all’incendio che interessa la località Moregallo, sentiti prima i Vigili Del Fuoco e a seguire il direttore operazioni spegnimento si sta attivando la chiusura della strada provinciale 583 nel tratto Valmadrera località Paré fino a Onno di Oliveto Lario a scopo cautelativo. Gli abitanti di Moregallo, in caso di necessità, devono procedere verso Nord. È interdetta la zona di accesso Nord alla galleria Parè in via precauzionale per il pericolo di caduta massi derivante dall’azione delle fiamme”.

MARTEDI 4 AGOSTO
ORE 23 – Giovanni Bruno Bussola, assessore all’Antincendio Boschivo della Comunità Montana Valle San Martino Orientale ha fatto sapere: “Le operazioni sono seguite dai tecnici Antincendio della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino in collaborazione con quelli della Comunità Montana Triangolo Lariano. La località impervia tuttavia non permette né l’intervento di volontari a piedi né l’accesso con veicoli rendendo indispensabile l’impiego dei mezzi aerei. A breve verrà chiusa a scopo precauzionale la galleria di Parè da parte della Provincia di Lecco anch’essa impegnata nel fronteggiare questa emergenza. L’unica notizia positiva è che, allo stato attuale, l’incendio non minaccia abitazioni o altri siti sensibili. Ci attende una notte di grande attenzione, con la speranza che le condizioni consentano domani mattina la ripresa delle operazioni aeree e un rapido contenimento del rogo. Un sentito ringraziamento va fin d’ora a tutti gli operatori, ai tecnici e agli enti impegnati senza sosta nella gestione di questa difficile emergenza”.

ORE 21 – Comunicazione dal Comune di Valmadrera: “In queste ore la zona del Moregallo tra le due gallerie è interessata da un incendio sul quale stanno intervenendo i Vigili del Fuoco del Comando di Lecco e le squadre dell’Antincendio Boschivo (AIB) oltre a un Canadair. Si raccomanda di non accedere ai sentieri del Moregallo e comunque di non avvicinarsi alla zona interessata per nessun motivo”.
ORE 20 – Un Canadair è arrivato a Lecco e sta effettuando una serie di lanci d’acqua, rifornendosi direttamente dal lago, nel tentativo di contenere l’incendio divampato sul Monte Moregallo. Le fiamme si sono sviluppate all’incirca al di sopra della galleria di Parè e stanno risalendo lungo un canale, mentre una densa e imponente colonna di fumo continua a levarsi nel cielo, risultando visibile anche a notevole distanza.
VALMADRERA – Non c’è tregua sul fronte degli incendi. Un nuovo rogo è divampato alla base del Monte Moregallo, poco oltre Valmadrera, in un contesto aggravato dalla prolungata siccità e dalle alte temperature. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento.
Le fiamme hanno rapidamente generato un’alta colonna di fumo, ben visibile anche a distanza, mentre il fronte dell’incendio continua ad alimentarsi. Le operazioni sono gestite in stretta collaborazione tra i Vigili del Fuoco del Comando di Lecco e le squadre dell’Antincendio Boschivo (AIB). Da terra due mezzi fuoristrada antincendio boschivo dei Vigili del Fuoco operano per il monitoraggio e il contenimento del fronte. La squadra nautica dei Vigili del Fuoco presidia il versante davanti al lago con un mezzo dedicato. Sul posto è presente il Funzionario di Guardia per il coordinamento dei soccorsi.
Il nuovo episodio si inserisce in una situazione già critica sul territorio lecchese. A Premana, infatti, si è nuovamente intensificato l’incendio sviluppatosi circa 20 giorni fa sopra l’Alpe Caprecolo, che era stato arginato ma non ancora definitivamente spento. Contemporaneamente, a Gordona, in Valchiavenna, prosegue da giorni la complessa lotta contro un altro vasto incendio che interessa la zona della Torre di Segname.
La contemporanea presenza di più fronti attivi comporta un ulteriore elemento di difficoltà nelle operazioni di spegnimento. La conformazione dell’area interessata dal rogo al Monte Moregallo, infatti, rende necessario l’impiego di un mezzo aereo per intervenire efficacemente sulle fiamme. Una necessità che si scontra con il fatto che Canadair ed elicotteri sono già impegnati sugli incendi ancora attivi a Premana e Gordona.
Al momento queste sono le informazioni disponibili. Seguiranno aggiornamenti sempre su questa pagina non appena sarà possibile.
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