Anche San Tomaso ha rischiato di bruciare, ieri spento immediatamente un principio d’incendio
L’intensa attività di giovedì ha rallentato l’espansione dell’incendio, senza arrestarne l’avanzata col rogo attivo su numerosi fronti
VALMADRERA – Anche durante la notte, in vista della ripresa delle attività aeree prevista per oggi (venerdì), si sono svolti servizi di vigilanza sia da parte dei Vigili del Fuoco che dai volontari AIB, per monitorare il rischio nelle aree di possibile interfaccia che di rotolamento di materiale incendiato. Le condizioni meteo e il vento hanno continuato a rendere particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.
Dopo una giornata impegnativa, che ha visto operare senza sosta i mezzi della flotta aerea, è proseguito nella notte l’impegno del sistema antincendio boschivo regionale e dei Vigili del Fuoco per contrastare l’incendio che da giorni vede coinvolto il Monte Moregallo.
Nel corso della giornata di giovedì sono stati impiegati due Canadair (CAN21 e CAN31) e due elicotteri regionali (della base di Darfo e della base di Domodossola). L’intensa attività aerea ha consentito di rallentare l’espansione dell’incendio, pur senza arrestarne completamente l’avanzata con il rogo attivo su numerosi fronti. Rimane chiusa al traffico la Sp583, a causa del rischio di caduta di detriti sulla carreggiata.

Anche in questo scenario le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente difficoltose dalla forte presenza di natanti sul lago, indispensabile per il pescaggio dei Canadair, e da episodi di interferenza con parapendii decollati dal Cornizzolo che hanno ostacolato le operazioni di volo.
La superficie complessivamente interessata dall’incendio è ora stimata in circa 200 ettari.
Sempre nel corso della giornata di giovedì è stato registrato un nuovo incendio in località San Tomaso di Valmadrera. Il tempestivo intervento disposto dal DOS con un elicottero regionale ha consentito di estinguere rapidamente il principio d’incendio, impedendone la propagazione.
Continuano a bruciare anche i monti di Premana e Gordona (SO)
A Premana, nel corso della giornata di giovedì, sono proseguite le ripartenze puntiformi lungo il perimetro dell’incendio.

A Gordona, ieri, hanno operato un Canadair della flotta aerea di Stato (CAN11) e l’elicottero regionale della base di Talamona, impiegati per contenere le numerose ripartenze che continuano a manifestarsi lungo il perimetro dell’incendio, la cui superficie percorsa dal fuoco è stimata in circa 70 ettari.
È stata inoltre posta sotto costante osservazione la località San Pietro, quale possibile area di interfaccia che potrebbe essere interessata dall’incendio in caso di ulteriore peggioramento della situazione.
Al termine delle operazioni dei mezzi aerei, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) ha segnalato un rinforzo del vento da nord che ha favorito una ripresa dell’attività del fronte di incendio.
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