Dopo l’episodio dello scorso anno, nuovo richiamo alla prudenza per i cittadini.
“Il Comune non è in alcun modo coinvolto nella determinazione delle tariffe di energia elettrica e nessuno deve usare in maniera impropria il nome dell’Amministrazione Comunale per ispirare fiducia tra i cittadini”
BALLABIO – A Ballabio tornano le criticità legate alle vendite porta a porta. Dopo il caso del “folletto” segnalato lo scorso anno, un nuovo episodio ha coinvolto alcuni giovani venditori di energia elettrica, spingendo il sindaco Giovanni Bruno Bussola a intervenire pubblicamente per chiarire l’accaduto.
Questa volta l’azienda incaricata della vendita aveva regolarmente comunicato al Comune i nominativi degli agenti presenti sul territorio. A generare il problema, tuttavia, non è stata la presenza dei venditori, bensì le modalità con cui si sono presentati ai cittadini. In particolare, sarebbe stata pronunciata una frase che ha immediatamente sollevato perplessità: “Il sindaco si siede al tavolo con gli operatori e decide il prezzo più basso per il paese”.
Le parole, riferite a un assessore comunale durante un contatto diretto, hanno fatto scattare la segnalazione immediata al primo cittadino e alla Polizia Locale. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente per verificare quanto accaduto e hanno ascoltato i responsabili della società di vendita. Da parte dell’azienda sono arrivate le scuse, con la motivazione che l’episodio sarebbe riconducibile all’inesperienza del giovane incaricato.
Il sindaco Giovanni Bruno Bussola ha quindi ribadito la totale estraneità dell’ente rispetto alle tariffe applicate dalle società energetiche: “Il Comune non è in alcun modo coinvolto nella determinazione delle tariffe di energia elettrica e nessuno deve usare in maniera impropria il nome dell’Amministrazione Comunale per ispirare fiducia tra i cittadini – dichiara il Sindaco Giovanni Bruno Bussola – Ringrazio gli agenti di polizia Chiara Gasparini e Alberto Anghilieri per il pronto intervento e ricordo che in caso di dubbi e’ sempre bene contattare la Polizia Locale al cell. 333 4807775 o, in alternativa, direttamente il numero unico emergenze 112.”
L’amministrazione comunale richiama dunque l’attenzione dei cittadini alla massima prudenza nei confronti delle proposte commerciali porta a porta e invita a segnalare tempestivamente eventuali situazioni dubbie alle forze dell’ordine. Un richiamo che arriva a distanza di un anno dal precedente episodio e che punta a tutelare la comunità da informazioni fuorvianti o utilizzi impropri del nome del Comune.