Cane legato ad un sasso e lasciato morire nel lago di Deleguaggio

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L'animale ritrovato morto nel lago di Deleguaggio (immagine oscurata per non urtare la sensibilità dei lettori)

A trovare l’animale Mauro Cariboni, ex rifugista del Rosalba, durante un’escursione

Gettato nel lago con una pietra legata al collo, il fatto segnalato ai Carabinieri

PREMANA – Macabro ritrovamento nella giornata di ieri, martedì, ai Laghi di Deleguaggio, sopra l’omonimo alpeggio premanese. Nelle acque del primo lago, vicino alla Madonnina, è stata notata la carcassa di un cane legato con una corda a un sasso.

La scena è stata immortalata e condivisa da Mauro Cariboni, ex gestore del Rifugio Rosalba: “Pazzesco – il suo commento – tre ore di cammino per arrivare in un posto meraviglioso e trovarsi di fronte questo scempio. Ho fatto le foto e le ho pubblicate su facebook, mi rendo conto siano crude ma almeno la gente si rende conto di cosa c’è in giro e magari l’autore o gli autori di questo gesto la prossima volta ci penseranno, anche se ho i miei dubbi”.

La povera bestia sembra essere stata gettata nel lago con un sasso legato al collo. La parte emersa del cadavere è stata ritrovata in avanzato stato di decomposizione.

Una volta rientrato Cariboni ha segnalato la cosa alla stazione dei Carabinieri di Casargo che ora faranno approfondimento sulla vicenda. “Sono in attesa di sapere qualcosa. Inoltre, andrà verificata la presenza o meno di un microchip. A questo si aggiunge anche una questione di igiene: poco sotto il lago c’è una fonte e non credo che l’acqua sia sorgiva” ha concluso.