Dolore a Ballabio per la morte di Anacleto “Neclet” Invernizzi

Tempo di lettura: 1 minuto
Anacleto Invernizzi, al centro, con la moglie Marcellina e tutta la famiglia in occasione dei 60 anni del negozio nel 2015

Se ne va un pezzo di storia del commercio ballabiese

Ambulante e titolare con la moglie di un negozio di frutta e verdura

BALLABIO – Per tutti, in paese, era semplicemente Neclet. Un personaggio simbolo del commercio di Ballabio, in molti lo ricordano ancora oggi con il suo furgone carico di frutta e verdura. Anacleto Invernizzi si è spento ieri, 1 aprile, all’età di 92 anni.

Classe 1928, dopo l’incontro con la moglie Marcellina Scaioli, titolare di un negozio di frutta e verdura aperto nel 1955 in piazza San Lorenzo, decide di lasciare il lavoro di operaio alla ditta Gerosa di Malavedo per intraprendere la professione di ambulante di frutta e verdura. Era il 1962 e il Neclet porta avanti con passione il mestiere di ambulante fino al 1992.

Intanto la moglie Marcellina manda avanti il negozio in paese che, dopo aver cambiato varie sedi, nel 2001 trova la sua collocazione attuale in via Confalonieri e oggi è gestito dai figli. Nel 2015 il negozio di frutta e verdura aveva festeggiato il prestigioso traguardo dei 60 anni di attività. Anacleto Invernizzi lascia la moglie Marcellina, i figli Marina, Giuseppe, Giuliano e Claudio. Con il Neclet se ne va anche un pezzo di storia del commercio ballabiese.