Le fiamme si sono estese verso il basso, in direzione delle strade agro-silvo-pastorali, questa mattina è tornato in azione l’elicottero antincendio
La sindaca Elide Codega: “Gli alpeggi restano in sicurezza, ma bisogna impedire che il rogo superi la valle”
PREMANA – È tornato a operare dalle prime ore di questa mattina l’elicottero antincendio impegnato a contrastare il vasto incendio boschivo che da diversi giorni interessa la zona dell’Alpe Caprecolo, sopra Premana. L’obiettivo è contenere il fronte del fuoco ed evitare che possa propagarsi oltre la valle, raggiungendo un’area ancora più estesa e ricca di vegetazione.

L’emergenza era riesplosa nei giorni scorsi dopo una ripresa dei focolai, favorita dalle alte temperature e dal vento. Per motivi di sicurezza il Comune aveva disposto la chiusura delle strade agro-silvo-pastorali della Val Fraina e della Decauville, oltre a vietare l’accesso all’area interessata dall’incendio. La situazione aveva comportato anche una modifica del percorso del Giir di Mont, disputato nel fine settimana.
Nella giornata di ieri, tuttavia, il rogo ha registrato una nuova espansione. “Sono appena stata alla piazzola dove è stata allestita la vasca di pescaggio e l’elicottero ha già effettuato parecchi viaggi – racconta la sindaca Elide Codega –. Ieri avevano deciso di non far intervenire l’elicottero ma nel tardo pomeriggio, intorno alle 17-17.30, si è visto che l’incendio si era esteso parecchio e soprattutto stava scendendo verso il basso, in direzione della strada”.
Il primo cittadino rassicura comunque sulla situazione degli alpeggi: “Gli alpeggi sono sempre in sicurezza, perché il fuoco è ancora molto distante. Il problema riguarda le strade agro-silvo-pastorali: ieri sera le fiamme hanno avanzato proprio in quella direzione“.

Durante la notte l’incendio ha rallentato la propria intensità, consentendo questa mattina la ripresa delle operazioni aeree. “Stanotte il fuoco si è un po’ quietato e questa mattina è arrivato l’elicottero, che sta intervenendo senza sosta. L’obiettivo è contenerlo in quella zona, perché se supera la valle rischia di interessare un versante molto più esteso, dove c’è tantissimo materiale che potrebbe bruciare. Sarebbe un problema molto serio”.
La speranza è che i continui lanci d’acqua riescano a fermare l’avanzata del fronte. “Vediamo se, continuando a bagnare quella parte, riusciremo prima o poi a fermarlo. È evidente che, se i focolai non vengono continuamente raffreddati, con il caldo intenso di questi giorni e il vento che si alza nel pomeriggio riprendono forza e tornano ad avanzare”, conclude Codega.
Le operazioni di spegnimento proseguono quindi senza sosta, mentre resta alta l’attenzione delle squadre impegnate sul posto per evitare che l’incendio possa estendersi ulteriormente. In giornata è attesa la relazione del geologo che potrà fornire nuove indicazioni su come gestire l’emergenza.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.



RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL


































