Un albero è caduto in strada a Calolzio bloccando la Provinciale. Problemi anche sulle linee ferroviarie

A Lecco ancora sassi in strada a San Giovanni, mentre a Merate un albero è caduto in via Cerri

LECCO – Alberi caduti in strada, tetti scoperchiati, cartelli divelti, strade bloccate, circolazione ferroviaria rallentata con ritardi di almeno un’ora e principi di incendio come quello di oggi pomeriggio sopra al rione di Acquate. E’ un vero e proprio bollettino di guerra quello che si sta registrando nella nostra Provincia a causa delle fortissime raffiche di vento che ancora in serata stanno soffiando con impeto. I disagi non hanno risparmiato nessuna zona. Non si contano le chiamate giunte al centralino dei Vigili del Fuoco già dal primo pomeriggio di oggi, lunedì, e che stanno continuando anche in serata. Ancora impossibile effettuare la conta dei danni, anche se si preannunciano ingenti.

Lecco

I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire nuovamente in corso San Michele del Carso, a San Giovanni, dove in mattinata alcuni rami sono caduti richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco.

In serata, alle 21 circa, alcuni sassi sono caduti da un muro di contenimento finendo sulla strada, fortunatamente senza colpire né mezzi né persone.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale che ha predisposto un senso unico alternato, come già fatto in mattinata, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.

Calolziocorte: incendio al Lavello e pianta sulla Provinciale

Una serata decisamente movimentata a Calolziocorte con la Protezione Civile impegnata su più fronti. Prima i volontari sono intervenuti al Lavello per un incendio nel canneto. Fortunatamente, anche grazie al forte vento che soffiava verso il lago, le fiamme sono state domate nel giro di poco tempo.

Subito dopo, intorno alle 21.30, i volontari guidati dall’assessore Cristina Valsecchi sono stati chiamati per una pianta caduta sulla strada provinciale 639. L’albero si è abbattuto sulla strada in frazione Sala, nei pressi del sottopasso ferroviario.

La strada è stata completamente chiusa al traffico per circa mezzora in modo da consentire le operazioni di rimozione in tutta sicurezza. I cinque volontari, armati di motoseghe, in pochi minuti hanno fatto a pezzi l’albero, lo hanno caricato su un furgoncino e hanno messo in sicurezza la strada consentendo alla circolazione di riprendere regolarmente nel giro di una manciata di minuti.

Al lavoro per la rimozione della pianta anche l’assessore alla Protezione Civile Cristina Valsecchi insieme al vice sindaco Aldo Valsecchi. Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza si sono occupati di gestire la viabilità e deviare il traffico verso Olginate o all’interno della frazione di Sala.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Merate

Sono stati tantissimi gli interventi registrati anche nel Meratese con i pompieri della caserma di via Degli Alpini chiamati in più riprese.

Vigili del Fuoco in via Cerri a Merate

In via Cerri a Merate i pompieri sono intervenuti per rimuovere una pianta caduta sul marciapiede andando a invadere anche un tratto della carreggiata.

Linea ferroviaria Lecco – Molteno

E sempre a causa del forte vento, un albero è caduto sulla linea ferroviaria la Lecco-Molteno-Monza-Milano, colpendo un treno. L’incidente è avvenuto all’altezza di Molteno. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma la circolazione è rimasta bloccata per alcuni minuti. Ora i treni sulla linea stanno accumulando ritardi, stimati dalla stessa Trenord intorno ai 60 minuti.

Linea ferroviaria Milano – Lecco

Ritardi anche sulla linea Milano – Lecco. E’ Trenord a comunicare che a causa del forte vento la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Calolzio e Carnate Usmate viene fatta transitare su un solo binario. Possibili ritardi fino a 60 minuti e anche cancellazioni.

Le previsioni del Centro Meteo Lombardo

“La tempesta di Föhn sta manifestandosi con particolare irruenza nei settori prealpini e pedemontani lombardi centro-occidentali, specie Varesotto, Comasco, Lecchese, Brianza e Bergamasca ovest, con interessamento importante anche delle pianure del Milanese centro-ovest e della Lomellina nonché – in maniera più circoscritta – dell’Iseo e del Garda.

La nostra rete di monitoraggio sta registrando raffiche localmente prossime ai 100 Km/h, valori che suggeriscono elevata probabilità di danni diffusi per abbattimento di alberi e in generale per il danneggiamento di strutture tipicamente sensibili al forte vento.

Nelle prossime ore il vento andrà rapidamente attenuandosi, fino a rientrare del tutto già dal primo mattino, ma è lecito aspettarsi la presenza di detriti sparsi e/o di strutture potenzialmente pericolanti/danneggiate che saranno meglio ponderabili alla luce del giorno.

Per questa ragione, anche per la mattinata di domani, martedì 26 marzo, raccomandiamo la massima attenzione su tutte le strade interessate dal fenomeno”.