A Villa Monastero la mostra “Sinfonia di corpi in movimento” tra arte, moda e sport

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villa monastero natino chirico

Dal 15 maggio al 19 luglio a Varenna l’esposizione dedicata alle opere di Natino Chirico e alle creazioni di Ken Scott

L’iniziativa rientra nel progetto provinciale “ConoSCIamo: storie di sci e montagna” finanziato da Regione Lombardia

VARENNA – Lo sport raccontato attraverso pittura, moda e design contemporaneo. Dal 15 maggio al 19 luglio Villa Monastero ospiterà la mostra “Sinfonia di corpi in movimento”, curata dal conservatore Anna Ranzi e dedicata alla rappresentazione artistica dello sport attraverso le opere di Natino Chirico e Ken Scott.

L’esposizione verrà inaugurata venerdì 15 maggio alle 17 e sarà visitabile negli spazi espositivi della villa lariana con il normale biglietto d’ingresso.

Fulcro della mostra sarà “Lo sport”, grande opera di Natino Chirico composta da 99 pannelli in tela dedicati alle diverse discipline sportive. Accanto ai lavori dell’artista reggino troveranno spazio anche dieci foulard e tre modelli di abiti firmati da Ken Scott, celebre fashion designer statunitense conosciuto come il “giardiniere della moda”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto provinciale “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Olimpiadi della Cultura e sviluppato con il coinvolgimento di 34 musei del Sistema Museale provinciale.

“Questa iniziativa celebra il mondo sportivo attraverso una doppia interpretazione artistica”, ha sottolineato la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, ricordando il legame tra la nuova mostra e l’esposizione dedicata a Ken Scott ospitata lo scorso anno a Villa Monastero.

Anche la consigliera provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti e musei del territorio, definendo il progetto “ConoSCIamo” uno strumento per valorizzare il patrimonio culturale lecchese.

Natino Chirico, artista con un passato nella pallacanestro, dedica da anni una parte significativa della propria produzione artistica al mondo dello sport, rappresentato come metafora di impegno, cooperazione e bellezza attraverso tecniche miste e installazioni caratterizzate da forte dinamismo visivo.

Ken Scott, figura iconica della moda internazionale tra gli anni Sessanta e Ottanta, ha invece rivoluzionato il linguaggio estetico dell’abbigliamento grazie ai suoi celebri tessuti floreali e alle grafiche dai colori vivaci, portando il suo stile anche nel mondo della moda sportiva.

La mostra mette così in dialogo due linguaggi artistici differenti ma accomunati dall’uso del colore e del movimento per raccontare l’energia dello sport in tutte le sue forme.

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