Il 18 settembre al Centro Civico S. Pertini, il 19 al Teatro Don Moneta di Tabiago
A Nibionno anche l’inaugurazione della Panchina Arancione dedicata alla SLA
LECCO/NIBIONNO – Il teatro torna a raccontare la cura, la fragilità e il valore della presenza accanto alle persone nei momenti più delicati della vita. È questo il filo conduttore di “Aspetta, ti accompagno. Drammaturgia a più voci sul bene di vivere e di morire”, che il 18 e 19 settembre tornerà in scena con due appuntamenti tra Lecco e Nibionno.
Lo spettacolo è il risultato del laboratorio teatrale promosso dall’Associazione Fabio Sassi e realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura. Al percorso hanno partecipato volontari e operatori dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, accompagnati da Daniela Ferranti, educatrice alla teatralità, attrice e regista.
Ne è nata una drammaturgia corale costruita attraverso parole, gesti e testimonianze, con al centro le esperienze legate alla cura e alle cure palliative. L’attesa, la fragilità, il tempo condiviso e la vicinanza diventano così materia per una riflessione sul significato dell’accompagnare una persona.
Il primo appuntamento sarà venerdì 18 settembre alle 21 all’Auditorium del Centro Civico S. Pertini, in via dell’Eremo 28 a Lecco, di fronte all’Ospedale.

La serata è organizzata dall’Associazione Fabio Sassi insieme ad ACMT OdV, Comune di Lecco, Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, ASST Lecco e Impresa Sociale Consorzio Girasole. L’ingresso sarà a offerta libera.
Il giorno successivo, sabato 19 settembre, “Aspetta, ti accompagno” farà tappa al Teatro Don O. Moneta di Tabiago, a Nibionno, con inizio alle 20.45.
L’appuntamento sarà inserito in una serata dedicata anche alla sensibilizzazione sulla SLA e alla vicinanza alle persone che convivono con la malattia e alle loro famiglie. Alle 20, in Piazza Caduti, davanti al Municipio, è infatti prevista l’inaugurazione della Panchina Arancione, voluta dall’Amministrazione comunale.
Dopo l’inaugurazione è previsto un momento conviviale aperto alla cittadinanza, seguito dal trasferimento a piedi verso il Teatro Don Moneta per lo spettacolo.
A conclusione della rappresentazione si terrà inoltre un momento di confronto con il pubblico, con la partecipazione del dottor Andrea Millul, medico palliativista.
Le due serate intendono portare il tema della cura oltre i luoghi sanitari, creando occasioni di confronto con la comunità e di attenzione verso chi affronta situazioni di fragilità, insieme alle persone che ogni giorno gli sono accanto.
Per informazioni: volontari@fabiosassi.it.
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