Calolzio. Al Santuario del Lavello due eventi tra fede e arte dedicati all’Annunciazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Il 22 marzo in programma la lettura scenica “San Gerolamo e la Madonna di marzo”

Dal 22 marzo esposta al santuario l’Annunciazione di Waterhouse

CALOLZIOCORTE – Due appuntamenti tra fede, arte e riflessione al Santuario di Santa Maria del Lavello. Il Centro culturale “Il Lavello” propone infatti una serie di iniziative dedicate al tema dell’Annunciazione, con eventi in programma a partire dal 22 marzo.

Il primo appuntamento è previsto domenica 22 marzo alle ore 15.30, quando al santuario si terrà la lettura scenica “San Gerolamo e la Madonna di marzo”, a cura di Dario Dell’Oro. La lettura è liberamente tratta dal libro Io Gerolamo” del somasco Padre Lorenzo Netto, che racconta la biografia di San Gerolamo Miani in forma narrativa in prima persona. L’iniziativa propone un accostamento tra la figura del santo, molto legato al territorio, e quella di Maria: secondo la tradizione, sarebbe stata proprio la Madonna a liberarlo dalle catene, evento che segnò l’inizio del percorso che lo porterà a fondare l’ordine impegnato nella cura degli orfani. La lettura sarà accompagnata da stacchi musicali di Renato Matarrese con Stefano Riva.

Le iniziative proseguiranno anche in occasione del 25 marzo, data liturgica dell’Annunciazione, con il progetto “Tra fede e arte – Annunzio a Maria”. Per ricordare questa ricorrenza è stata scelta l’opera “Annunciazione” dipinta nel 1914 dal pittore inglese John William Waterhouse, esponente del movimento dei Pre-Raffaelliti.

L’opera sarà visibile dal 22 marzo nel sagrato del Santuario di Santa Maria del Lavello, accompagnata da un testo di don Angelo Casati, che invita a riflettere sul significato dell’annuncio dell’angelo a Maria, momento che segna l’inizio di un avvenimento destinato a cambiare il mondo.