“Voce per Maria”: il grande omaggio a Francesco Paolo Tosti chiude l’Estate Musicale Ervese

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Un'immagine della rassegna di quest'anno

Serata di emozione, musica e spiritualità quella di venerdì 14 agosto alle ore 21.15

“Questo concerto non rappresenta soltanto la conclusione di una rassegna musicale di grande prestigio, ma vuole essere soprattutto un momento di condivisione”

ERVE – Sarà una serata di intensa emozione, di grande musica e di profonda spiritualità quella di venerdì 14 agosto alle ore 21.15, nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta di Erve, dove il recital “Voce per Maria – Le Romanze di Francesco Paolo Tosti tra Poesia e Musica” concluderà la Rassegna Estate Musicale Ervese 2026, una stagione che, mai come quest’anno, ha saputo distinguersi per l’elevatissimo livello artistico e culturale delle proposte offerte.

L’appuntamento assume un significato ancora più speciale perché si inserisce nelle celebrazioni della festività patronale di Santa Maria Assunta e rende omaggio a Francesco Paolo Tosti, nel 110° anniversario della sua scomparsa, ricordando uno dei più grandi compositori italiani di romanze da camera, capace di trasformare la poesia in musica con una sensibilità unica e senza tempo.

Protagonista della serata sarà il baritono Giuseppe Capoferri, interprete di raffinata sensibilità musicale e artistica, apprezzato per la profondità espressiva del suo canto e per l’attenzione dedicata alla valorizzazione del repertorio cameristico italiano.

Al suo fianco due musicisti di grande esperienza: Ettore Begnis, al violino, che impreziosirà il concerto con celebri pagine strumentali di Fauré, Massenet e Mascagni, e Samuele Pala, pianista dalla riconosciuta eleganza interpretativa, che accompagnerà l’intero recital con finezza e autorevolezza.
A guidare il pubblico nell’ascolto sarà il Prof. Mario Binetti, che presenterà il concerto offrendo preziosi spunti storici e musicali.

Il programma attraversa alcune delle pagine più amate di Tosti: da Ideale ad Aprile, da Sogno a Malia, da Ridonami la calma fino all’intensa Ave Maria, alla Preghiera e alla celeberrima L’alba separa dalla luce l’ombra, autentici capolavori in cui melodia, poesia e sentimento si fondono in un linguaggio universale capace ancora oggi di commuovere il pubblico. Durante il recital verranno inoltre eseguite anche arie a sfondo sacro di Francesco Paolo Tosti, alcune delle quali di carattere esplicitamente religioso e mariano, scelte volutamente in riferimento alla festività dell’Assunta e in armonia con il contesto liturgico e spirituale della serata.

Ad arricchire la serata saranno anche alcune celebri pagine violinistiche come Après un rêve di Gabriel Fauré, la celebre Meditation dalla Thaïs di Jules Massenet e l’Intermezzo da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, creando un percorso musicale di straordinaria intensità emotiva.

Francesco Paolo Tosti (1846-1916), nato a Ortona, fu tra i compositori italiani più apprezzati della sua epoca. Formatosi al Conservatorio di Napoli, seppe conquistare i più prestigiosi salotti europei grazie alle sue romanze da camera, divenendo una figura di riferimento nella vita musicale internazionale. Stabilitosi a Londra, fu insegnante di canto della famiglia reale britannica e venne nominato Master of the King’s Music, ricevendo persino il titolo di Sir. Le sue composizioni, interpretate dai più grandi cantanti di ogni generazione, continuano ancora oggi a rappresentare uno dei vertici della vocalità da camera italiana, coniugando eleganza melodica, intensità poetica e straordinaria immediatezza espressiva.

“Questo concerto non rappresenta soltanto la conclusione di una rassegna musicale di grande prestigio, ma vuole essere soprattutto un momento di condivisione, di riflessione e di bellezza, nel quale la musica diventa linguaggio dell’anima e ponte tra arte, fede e comunità. Un sentito ringraziamento va alla Pro Loco di Erve, all’Amministrazione Comunale di Erve e a tutti gli Sponsor che, con generosità e costante impegno, continuano a sostenere iniziative culturali di così alto valore, contribuendo alla crescita artistica e sociale del territorio. Perché la cultura non è soltanto spettacolo: è educazione, memoria, identità e futuro. Chi investe nella Cultura educa al Bene. Con questo spirito, l’Estate Musicale Ervese saluta il suo pubblico dando appuntamento a una serata destinata a lasciare un segno nel cuore di tutti coloro che avranno il privilegio di viverla”.

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