Capolavoro per Lecco, la mostra “Lessico famigliare” sfiora gli 8.500 visitatori

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Conclusa dopo tre mesi l’edizione 2025/26 dell’evento espositivo

Apprezzati allestimento, laboratorio e attività per i giovani

LECCO – Si è conclusa domenica 8 marzo, dopo tre mesi di apertura, l’edizione 2025/26 di “Capolavoro per Lecco”, l’evento espositivo proposto e organizzato dalla Comunità pastorale e dall’Associazione pastorale “Madonna del Rosario”, in collaborazione con il Comune di Lecco e con il supporto di istituzioni regionali e provinciali, oltre che di numerose aziende e associazioni partner.

La mostra, intitolata “Lessico famigliare”, ha sfiorato gli 8.500 visitatori, comprendendo anche i partecipanti all’inaugurazione e ai due eventi di approfondimento organizzati nel corso del periodo di apertura.

“La nostra proposta per il Natale si è confermata un’esperienza di grande successo – sottolinea monsignor Bortolo Uberti, prevosto di Lecco e presidente dell’Associazione culturale –. Il risultato non sta solo nel numero dei visitatori, in leggera flessione rispetto allo scorso anno ma comunque sempre estremamente significativo, ma nei commenti di chi ha preso parte a questa esperienza”.

Particolarmente apprezzati, spiega Uberti, sono stati l’allestimento e lo spazio-laboratorio, che è diventato un luogo di incontro intergenerazionale tra adulti e bambini, oltre al video dedicato al passaggio di conoscenze e competenze tra generazioni nelle aziende artigiane.

Il prevosto ha inoltre ringraziato il curatore Giacomo Alberto Calogero, i volontari dell’Associazione volontari Madonna del Rosario e gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato come mediatori culturali e nella gestione della comunicazione social, accompagnando i visitatori alla scoperta delle tre opere esposte e dei rapporti tra Jacopo Bellini e i figli Giovanni e Gentile.

Importante anche la partecipazione delle scuole: complessivamente sono stati 1.300 i visitatori provenienti dal ciclo scolastico, con una prevalenza di scuole primarie e secondarie di secondo grado. Alla mostra hanno preso parte anche gruppi di catechismo, anziani e ospiti di RSA, oltre ai partecipanti dell’Università della Terza Età di Lecco, Valmadrera e Arosio.

L’iniziativa ha raccolto inoltre oltre 200 presenze sui media tra testate locali, regionali e nazionali, online e offline, oltre a radio e televisioni.

“‘Lessico famigliare’ ha aggiunto un altro importante tassello nella storia di Capolavoro per Lecco – commenta Simona Piazza, vicesindaco e assessore alla Cultura – manifestazione diventata un appuntamento di rilievo nel programma culturale del Si.M.U.L. nel polo artistico di Palazzo delle Paure”.

Secondo Piazza, in un momento di profondi cambiamenti è stato importante ribadire il valore della famiglia come base della società, portando in città una famiglia esemplare come quella dei Bellini e valorizzando anche altri esempi di trasmissione del sapere familiare legati al mondo artigianale.